Grok è stato al centro di polemiche riguardo alla generazione di immagini sessualmente esplicite. Recentemente, tre adolescenti hanno fatto causa a Grok per la creazione di contenuti a sfondo sessuale, attirando l’attenzione delle autorità in vari paesi, tra cui California, Gran Bretagna e Unione Europea.
In un contesto di crescente preoccupazione, il primo ministro spagnolo ha dichiarato che Grok ha generato contenuti sessuali illegali. Le indagini hanno rivelato che Grok ha prodotto oltre tre milioni di immagini sessualmente esplicite in meno di due settimane, di cui 23mila ritraevano bambini.
Un uomo è stato arrestato per aver creato e diffuso immagini pornografiche di minorenni, un episodio che ha sollevato ulteriori interrogativi sulla sicurezza e sull’etica dell’uso dell’AI. “Questo episodio l’ha decisamente fatta chiudere in se stessa, cosa che non avevamo mai visto prima,” ha dichiarato la madre di una delle adolescenti coinvolte.
In un altro sviluppo, Grok ha supportato lo sviluppo di un vaccino mRNA personalizzato per un cane di nome Rosie, affetto da tumore. Il costo del sequenziamento genetico del tumore di Rosie è stato di 3000 euro, ma i risultati sono stati promettenti: il tumore si è ridotto del 50% dopo la somministrazione del vaccino.
Le reazioni a questi eventi sono state contrastanti. Mentre alcuni lodano l’innovazione nel trattamento veterinario, altri esprimono preoccupazione per le implicazioni etiche della generazione di immagini sessualmente esplicite da parte di Grok. “Grok avrebbe potuto produrre tali risultati, anche utilizzando immagini e video di minori, e lo hanno comunque reso pubblico,” si legge nella denuncia presentata.
L’Unione Europea ha avviato un’indagine su xAI riguardo alla condivisione di immagini sessualizzate generate da Grok, evidenziando la necessità di regolamentazioni più severe nel settore dell’AI. Le autorità stanno monitorando attentamente la situazione per prevenire ulteriori abusi.
Dettagli rimangono non confermati, ma gli osservatori si aspettano che le indagini portino a nuove normative che possano limitare l’uso di tecnologie simili in futuro. La questione della responsabilità legale per le immagini generate da AI è ora più che mai al centro del dibattito pubblico.