Perché Gabriele Gravina si è dimesso dalla Figc? La risposta è legata a una serie di fattori, tra cui la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali per la terza volta consecutiva. Gravina ha annunciato le sue dimissioni durante un vertice con i presidenti delle componenti federali, esprimendo grande amarezza ma anche serenità per la sua decisione.
Dal 2018, Gravina ha ricoperto il ruolo di presidente della Figc, ottenendo un sostegno quasi plebiscitario nel 2018 con il 97,2% dei voti. Tuttavia, la situazione attuale del calcio italiano, con perdite stimate di 100 milioni di euro per la mancata qualificazione ai Mondiali, ha reso insostenibile la sua posizione.
Gianluigi Buffon, che si è dimesso come capo delegazione della Nazionale, ha dichiarato che le sue dimissioni sono state un atto impellente, avvenuto subito dopo la partita contro la Bosnia. Questo riflette un clima di insoddisfazione e necessità di cambiamento all’interno della federazione.
Le elezioni per il nuovo presidente della Figc si terranno il 22 giugno 2026, un momento cruciale per il futuro del calcio italiano. La federazione si trova ora a un bivio, con la necessità di rinnovare la propria leadership e affrontare le sfide che si presentano.
Gravina, rieletto nel 2021 e nel 2025, ha rappresentato una figura di stabilità politica, ma le recenti performance della Nazionale hanno sollevato interrogativi sulla sua capacità di guidare il calcio italiano verso un futuro migliore.
Ezio Maria Simonelli ha sottolineato l’importanza della Serie A nel rivendicare un ruolo primario, indicando che è necessario un cambio di rotta per tutte le squadre. La federazione dovrà quindi lavorare per recuperare la fiducia e il supporto degli appassionati.
In questo contesto, Gravina ha affermato: “Dopo tanti anni c’è grande amarezza ma anche serenità, ringrazio le componenti che ancora oggi mi hanno dimostrato grande vicinanza, stima, sostegno e anche grande insistenza nel continuare.”
Il futuro della Figc e del calcio italiano è incerto. Dettagli rimangono non confermati, ma è chiaro che ci sono molte aspettative per il nuovo presidente e le direzioni che prenderà la federazione.