Frosinone – Perugia 1-0. Grifo opaco che non punge mai. Il Frosinone lo punisce col minimo sforzo

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FROSINONE – Reduce dalla pesante sconfitta casalinga contro lo Spezia il Perugia si affaccia al difficile impegno dello Stirpe di Frosinone per provare a fare uno scherzo di carnevale all’ex Nesta. I gialloblù sono però in serie positiva da 5 partite, condotte senza subire reti, e rappresentano una delle squadre più in forma del campionato.
Serse Cosmi ha cercato di compattare l’ambiente e prova a mischiare qualche pedina per scuotere i suoi. Rosi torna in difesa insieme a Gyomber e Angella davanti a Falasco, mentre sulle corsie viene confermato Mazzocchi e Nzita torna a sinistra per la squalifica di Falasco. A centrocampo Carraro riprende il posto da titolare con Falzerano alla sua destra e il rientrante Kouan alla sua sinistra. In attacco torna Falcinelli a fare coppia con Iemmello.
Dall’altra parte Nesta deve fare i conti con tante assenze ma non rinuncia al 3-5-2 speculare a quello biancorosso affidando l’attacco a Ciano e Citro.

Perugia che sembra subito ben disposto con i padroni di casa che invece ci mettono un po’ per assestarsi. Il Grifo però denota qualche difficoltà a proporre azioni in velocità e il giro palla risulta abbastanza macchinoso.
Al’ 15′ è il Frosinone, che piano piano si riorganizza, ad aprire le danze con un colpo di testa in area di Krajnc che sfiora il palo. Risponde un minuto dopo il Perugia con Iemmello che viene servito al limite da Falcinelli che aveva pulito un pallone crossato in area dalla destra, ma la sua comoda conclusione di destro non inquadra la porta.
Il primo tempo scivola via senza grandi emozioni, con le due squadre in difficoltà ad organizzare azioni offensive.
Al 33′ Kouan sale alto con uno dei suoi inserimenti su cross dalla testa ma il suo colpo di testa è largo.
L’infortunio di Ciano, unico uomo di fantasia a disposizione di Nesta, costringe il tecnico di casa all’inserimento di Novakovich, ed anche i gialloblu da quel momento trovano difficoltà a proporre manovre interessanti.
Si va dunque negli spogliatoi dopo un soporifero primo tempo con il risultato invariato.

Si riparte con il Perugia più convinto nel cercare di presidiare la metà campo avversaria. Le occasioni però non arrivano e l’equilibrio continua a regnare sovrano. Al 7′ brutto infortunio per Gyomber che si accascia a terra dopo un movimento scomposto del ginocchio. Al suo posto entra Rajkovic.
Il Frosinone si arrocca nella metà campo ma ha una buona opportunità con Novakovich che di destro impegna vicario dai venti metri. Il Perugia non sfrutta qualche cross dalla destra e i gialloblu si fanno di nuovo pericolosi con Rohden che impegna di testa Vicario. Sull’angolo ancora Vicario bravo a chiudere su una prima conclusione ravvicinata, ma nulla può sulla seconda sempre di Rohden che trova lo spiraglio giusto in girata per portare in vantaggio i suoi.
Cosmi prova ad alzare il baricentro della squadra con Capone e Buonaiuto al posto di Falcinelli e Kouan ma i Grifoni si rendono pericolosi solo con un destro di Rajkovic alla mezz’ora che sfora il palo.
Nel finale è Carraro a tentare il colpo di testa in area ma la conclusione è alta. Il forcing del Grifo nel recupero è scomposto e i padroni di casa non faticano a portare in fondo la vittoria.
Perugia ancora molto opaco e senza idee che scivola lontano dalle posizioni che contano dopo la seconda sconfitta consecutiva.

L TABELLINO

Perugia (3-5-2): Vicario; Rosi, Angella, Gyomber (53’ Rajkovic) Mazzocchi, Falzerano, Carraro, Kouan (75’ Buonaiuto) Nzita; Falcinelli (65’ Capone) Iemmello

Frosinone (3-5-2): Bardi; Szyminski, Krajnc, Ariaudo; Salvi, Haas, Maiello (81’ Vitale) Rohden, Beghetto (65’ D’Elia) Ciano (32’ Novakovich) Citro

Reti: 65’ Rohden

Ammoniti: 27’ Ciano; 37’ Novakovich; 80’ Rohden