PERUGIA – Partire da Perugia e arrivare a Milano in meno di 3 ore e 17 senza cambi? Ora è realtà. Giovedì mattina, alle 5.13 dalla stazione Fontivegge del capoluogo umbro, è partito – puntuale – il primo Frecciarossa umbro. Alle 06.02 l’arrivo alla stazione di Arezzo – meno di un’ora – e alle 06.34 l’entrata alla stazione Santa Maria Novella di Firenze senza dover spendere un capitale (trovando l’offerta giusta si può acquistare il biglietto per Milano anche a 20 euro). Non si tratta solo della comodità di avere un treno veloce per raggiungere l’altra parte del paese, ma anche non dover effettuare cambi e poter viaggiare su convogli nuovi, puliti e con tutti i confort che offre Trenitalia (anche il servizio snack con bevande calde).

Il viaggio inaugurale Per l’inaugurazione della sperimentazione del nuovo servizio Frecciarossa giovedì mattina a bordo del treno, oltre ai numerosi passeggeri (molti diretti a Milano per una sola giornata) erano presenti la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, insieme all’assessore Giuseppe Chianella, e il sindaco di Perugia, Andrea Romizi che sono saliti a bordo del convoglio insieme a una rappresentanza dei due enti istituzionali, ai presidenti di Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Giampiero Bianconi e Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni, e ai vertici regionali di Trenitalia. Il numero delle prenotazioni per il nuovo servizio Frecciarossa continua a salire e sono già oltre mille i biglietti acquistati come confermato ai microfoni di Umbria Radio dall’assessore Chianella.

Marini E’ vero che l’Umbria è una regione demograficamente piccola e che Perugia non è una città metropolitana, come sono la gran parte delle città servite dal Frecciarossa, però – per la presidente della Regione Catiuscia Marini – questo servizio è importante per tutta la comunità regionale ed in particolar modo per gli operatori economici. La sinergia e il ‘gioco di squadra’ istituzionale, che ha permesso di arrivare a questo traguardo, sarà necessaria – ha sottolineato a presidente – anche per rafforzare i servizi annessi al nuovo Frecciarossa, come i parcheggi e la riqualificazione dell’intera area.

Mencaroni In prima linea per l’attivazione del servizio sono proprio gli operatori economici, con il presidente di Confcommercio, Giorgio Mencaroni che ha partecipato al viaggio inaugurale. Un servizio, quello del Frecciarossa, che – secondo Mencaroni – porterà un notevole vantaggio economico “nella misura in cui sapremo sfruttare questa opportunità. Gli operatori da tempo chiedono un collegamento celere con Milano, anche aereo. Credo che il Frecciarossa risponda a pieno le esigenze degli imprenditori dei nostri territori per collegarci non solo con Milano ma anche con la Toscana, l’Emilia Romagna e Piemonte. L’orario di partenza è comodo – aggiunge il presidente – perché permette di avere una intera giornata a disposizione. Va invece aggiunto un treno di ritorno nel pomeriggio magari che colleghi anche a Firenze”. Sul fronte turistico Mencaroni è positivo “la situazione è eccellente. Proporremmo dei pacchetti turistici per famiglie, in modo da consentire spostamenti comodi anche per pochi giorni, come i week end. Grandi passi sono stati fatti in avanti nei collegamenti ferroviari dell’Umbria, anche con le Marche”. Parlando di infrastrutture, Mencaroni ha parlato anche dell’aeroporto internazionale ‘San Francesco di Assisi’ di Perugia. “Dobbiamo migliorare i collegamenti aerei con l’Italia e con l’Europa, ma senza perdere di vista l’equilibrio economico. Per i piccoli aeroporti dell’Italia centrale – spiega Mencaroni – è difficile avere un piano economico in equilibrio. Il nostro è l’unico in equilibrio, altri aeroporti hanno situazioni di grave dissesto”. Tornando sul Frecciarossa, Mencaroni ha sottolineato l’importanza di questo servizio rispetto al quale in Umbria “c’è sempre stata una carenza strutturale, la nostra regione ha sempre sofferto, quindi questo di oggi è un passo importantissimo. Non è importante solo per il turismo e per gli operatori del business – ha chiosato Mencaroni – ma anche per i tanti giovani che studiano in Piemonte, Milano e Bologna e per le loro famiglie. Questo treno consentirà loro di muoversi con maggiore libertà”.

Romizi E di “opportunità per l’intera comunità regionale” parla il sindaco di Perugia Andrea Romizi per il quale il Frecciarossa è importante non solo per gli umbri, ora maggiormente collegati al resto del pese, ma anche per chi arriverà da fuori regione anche solo per pochi giorni.

A. M.

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Francesco Mariucci