Foligno, al via una nuova rassegna per ‘Young Jazz’

Dopo le 'Alterazioni' del festival di ottobre, dal 2 febbraio al 24 maggio, è adesso la volta di 'Visioni' un cartellone di sette tra concerti e film, per avvicinare i linguaggi della musica e del cinema

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Francesco Fratini, protagonista dell'apertura di 'Visioni' la nuova rassegna organizzata da 'Young Jazz'

FOLIGNO- Young Jazz, raddoppia : dopo l’appuntamento con il festival, lo scorso ottobre, è adesso la volta di una nuova rassegna dal titolo Visioni. Un cartellone dedicato a concerti e film, per far avvicinare i due linguaggi della musica e del cinema. Un progetto, che si svilupperà dal 2 febbraio al 24 maggio (curato in collaborazione con il cineclub Astr/azioni, assieme al Festival per le Città Accessibili e L’Altra Mente Festival) all’interno dello Spazio Zut, un luogo caro a Young Jazz ma anche un punto di riferimento per gli eventi culturali di Foligno e non solo.

Sette tappe (quattro concerti e tre film), che prenderanno il via venerdì 2 febbraio (alle ore 21.30) con il quartetto di Francesco Fratini, uno dei giovani trombettisti più interessanti del panorama italiano. Domenica 18 febbraio (alle ore 18) , sarà la volta del primo appuntamento con il cinema con la proiezione di Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli, lungometraggio dedicato agli ultimi anni di vita della celebre cantautrice tedesca, intepretata da una magnetica Trine Dyrholm. Venerdì 2 marzo (ore 21.30), concerto dei Luz (Giacomo Ancillotto, chitarra, Igor Legari, contrabbasso, Federico Scettri, batteria); progetto, il cui risultato è una colonna sonora di un film immaginario, o la musica tradizionale di una terra sconosciuta. Domenica 25 marzo (ore 18), Visioni proseguirà ancora con il cinema con All These Sleepless Nights del regista polacco Michal Marczak, un viaggio danzando attraverso le notti insonni di Varsavia. Ultimo appuntamento con la settima arte, in collaborazione con il Festival per le Città Accessibili, domenica 15 aprile (sempre alle 18), con The Tribe di Myroslav Slaboshpytskiy. Un film sulla disabilità, che sfida le convenzioni essendo interpretato solamente attraverso il linguaggio dei segni. Lunedì 30 aprile, invece, (alle 21.30) in occasione dell’International Jazz Day (promosso in tutto il Mondo dall’Unesco), sarà proposta una singolare performance tra musica e disegno. Un concerto, dal titolo Onde bianche che vedrà protagonista Pasquale Mirra, uno dei più noti specialisti in Italia del vibrafono jazz, affiancato dall’apprezzato illustratore Stefano Ricci. Chiuderà la rassegna Visioni, giovedì 24 maggio (sempre alle ore 21.30), il pianista Giovanni Guidi (direttore artistico di Young Jazz) con il progetto Salida (realizzato in collaborazione con L’Altra Mente Festival). Un quartetto jazz internazionale con una strumentazione inusuale: piano e tastiere, a cui si alternano lo stesso musicista folignate e David Virelles (tastierista e compositore cubano) accompagnati dagli americani Dezron Douglas (basso) e a Gerald Cleaver (batteria).

 

 

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