Flavio Bucci in scena per la Stagione teatrale di Norcia

Con 'E pensare che ero partito così bene ..." , il noto attore protagonista venerdì 8 febbraio alle ore 21 al locale Centro di Valorizzazione per il cartellone organizzato dallo Stabile dell'Umbria

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Il popolare attore Flavio Bucci

NORCIA- Proseguono con la prestigiosa presenza di Flavio Bucci gli appuntamenti teatrali a Norcia. Venerdì 8 febbraio, alle ore 21, presso il Centro di Valorizzazione il popolare artista presenta E pensare che ero partito così bene …

Affiancato da Gloria Pomardi, l’attore racconta e si racconta fuori dai denti: la sua vita, la carriera, i successi e le défaillances, aneddoti e riflessioni filosofiche, citazioni dei suoi lavori e di quelli degli altri, consuetudini, vizi privati e pubbliche virtù dello spettacolo italiano e non, ritratti di personaggi celebri, la politica e l’impegno, per disegnare un percorso e un periodo storico e artistico poco lontano nel tempo, ma molto distante da noi, tutto con la proverbiale spregiudicatezza del grande attore. E’ una scorribanda senza trionfalismi e senza vergogna, di libere associazioni, ricordi di teatro e di cinema, ma anche la confessione delle dipendenze e del suo irrefrenabile bisogno di libertà, del suo rapporto con le donne, attraverso il racconto spudorato di mogli, figli ed amori, l’occasione per far rivivere con immagini e parole i suoi grandi successi (da Ligabue a Il Marchese del Grillo, i grandi classici teatrali contemporanei, i film con i maggiori autori italiani e stranieri) e persino la sua attività di doppiatore di famosi attori quali Gerard Depardieu e John Travolta.

Gloria Pomardi interpreta le varie fasi storiche, i personaggi e i lavori citati, le mode musicali attraverso essenziali interventi danzati su brani noti o composizioni originali, interagendo con una grande proiezione video che farà anche da scenografia. Il racconto a quattro mani scritto da Flavio Bucci con Marco Mattolini (che ha collaborato con lui più volte nel tempo e in grandi successi come Il Fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila…, Chi ha paura di Virginia Wolf?,  ed altri) è un vulcano di spunti comici e rievocazioni emozionanti

Uno spettacolo per far ricordare ai meno giovani e a far conoscere ai meno vecchi un periodo storico vivacissimo e un protagonista straordinario.

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