Cosa è successo
FedEx ha intentato una causa contro l’amministrazione Trump per ottenere un “rimborso completo” di tutti i dazi pagati dall’azienda e successivamente dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema degli Stati Uniti. La causa, presentata presso la Corte per il Commercio Internazionale di New York, è la prima di una grande azienda americana dopo la sentenza della Corte Suprema che ha invalidato le tariffe imposte nel corso dell’ultimo anno.
Perché è importante
La questione dei rimborsi dei dazi, che ammontano a circa 160 miliardi di dollari, rappresenta un potenziale onere finanziario per il governo degli Stati Uniti. Il Segretario al Tesoro, Scott Bessent, ha espresso scetticismo riguardo alla possibilità di rimborsi, prevedendo lunghi contenziosi legali. La causa di FedEx potrebbe innescare una serie di azioni legali da parte di altre aziende che hanno subito danni simili, creando un precedente significativo nel settore della logistica.
Cosa succederà dopo
La Corte Suprema non ha chiarito se le aziende abbiano diritto a rimborsi per i dazi pagati, il che potrebbe portare a un’ondata di cause legali nei tribunali di grado inferiore. Inoltre, Trump ha minacciato di imporre una nuova tariffa globale del 15%, utilizzando leggi commerciali che consentono al presidente di agire in caso di deficit gravi. La situazione rimane incerta e potrebbe avere ripercussioni significative per il settore della logistica e per l’economia in generale.