Trasporti, fase due: dalla Regione chiesti più autobus

Per rispettare il distanziamento sociale sui mezzi, soprattutto nelle ore di punta, chiesto un incremento delle corse

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fase due autobus
Un mezzo di Umbria Mobilità

PERUGIA – Da lunedì si è realmente entrati nella fase due dell’emergenza coronavirus ma, anche sui mezzi di trasporto pubblici come gli autobus, si dovranno continuare a rispettare le misure per il contenimento del contagio previste dal Dpcm del 17 maggio, recepito dall’ordinanza della presidente della Giunta dell’Umbria Donatella Tesei.

Aumento dei mezzi pubblici Per rispettare il distanziamento sociale di 1 metro, la Regione ha chiesto alle tre aziende consortili che gestiscono il trasporto pubblico locale su gomma di potenziare gli autobus per delle corse aggiuntive nelle ore di punta dei servizi ed in particolare per i servizi urbani di Perugia e Terni, fino al 14 giugno. L’annuncio è dell’assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche che – in una nota – spiega come “in relazione alla nuova fase di emergenza, dal 18 maggio al 14 giugno, le tre aziende hanno confermato un offerta di servizi pari a circa il 50% dei servizi programmati nel giorno feriale medio del periodo pre-crisi coronavirus, con l’impegno di mettere a disposizione e potenziare riserve calde – autobus ed autisti per corse aggiuntive nelle ore di punta dei servizi ed in particolare per i servizi urbani di Perugia e Terni”. “Tale impegno – sottolinea Melasecche – è ribadito nell’Ordinanza della Presidente che dispone: ‘Sarà cura delle Aziende continuare ad assicurare un costante monitoraggio quotidiano dell’andamento delle frequentazioni, al fine di poter intervenire puntualmente e tempestivamente con le modifiche che si dovessero rendere eventualmente necessarie, qualora dovessero presentarsi esigenze di mobilità più consistenti, garantendo, quindi, i servizi minimi essenziali nel rispetto della domanda e del così detto distanziamento sociale, evitando sovraffollamenti’.

Nella prima giornata di aperture La precisazione dell’assessore arriva dopo che, nella giornata di lunedì 18 maggio, è stato notato in alcune “limitate situazioni”, l’esigenza di avere corse aggiuntive nelle ore di punta. “Siamo prontamente intervenuti – ha concluso Melasecche -, invitando le Aziende esercenti i servizi di TPL a provvedere all’immediato incremento dell’offerta dei servizi più richiesti disponendo le necessarie e quanto mai opportune, definitive integrazioni”.