Elezioni suppletive, il centrosinistra con Mascio: “Rappresento Umbria civica e progressista”

Presentata la candidata sostenuta dal Pd. Verini: "Una candidatura in grado di prendere consensi oltre il tradizionale bacino della sinistra"

0
176

TERNI – “Quella di Maria Elisabetta Mascio è una candidatura che si allarga, in grado di prendere consensi oltre il bacino tradizionale della sinistra, che mi auguro si mobiliti davvero. La candidata contrapposta non ha certamente unito il centrodestra, allora possiamo parlare anche a mondi preoccupati dalla trazione salviniana della destra”: così il commissario del Pd umbro, Walter Verini, a Terni, in occasione della presentazione ufficiale della candidata alle elezioni suppletive per il collegio uninominale Umbria due del Senato, in programma l’8 marzo prossimo. Insieme alla stessa Mascio e a Verini erano presenti anche Camilla Laureti, responsabile della campagna elettorale, e Sandro Piermatti di Sinistra Civica Verde, che ha dato il suo appoggio. Sostegno alla candidata del centrosinistra è stato ufficializzato oggi anche dal consigliere regionale di Patto civico per l’Umbria, Andrea Fora, impossibilitato a partecipare all’iniziativa per motivi personali. Secondo Verini “il percorso professionale e l’impegno dimostrato in passato in tante battaglie civili” dalla Mascio, dirigente scolastico in pensione, “testimoniano l’importanza della candidatura”. “L’ho accettata – ha detto la stessa Mascio – per un impegno civico e per responsabilità sociale. Voglio andare in parlamento per rappresentate quella parte di Umbria civica e progressista che crede nei valori della Costituzione. “Dalla parte delle persone – ha aggiunto – non è solo uno slogan, ma un metodo. Voglio ascoltare di cosa ha bisogno la gente e cosa propone, anche nelle aree interne che spesso si sentono abbandonate”. Lavoro, ambiente, trasporto pubblico, sanità, ricostruzione e scuola i temi prioritari per la Mascio, che sfiderà Valeria Alessandrini, attuale consigliere regionale della Lega, sostenuta anche da Fratelli d’Italia e Forza Italia, e Roberto Alcidi del M5S.