Elezioni regionali, Salvini parte da Spello: “In Umbria un voto di legittima difesa”

Il leader della Lega sarà oggi nel ternano. Polemiche a Foligno per la serata annullata in taverna

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Il leader della lega Matteo Salvini a Spello

SPELLO – “Quello del 27 ottobre in Umbria sarà un voto di legittima difesa per liberare finalmente la regione”: il leader della Lega Matteo Salvini lo ha sottolineato a un’iniziativa elettorale a Spello, insieme alla candidata presidente del centro destra, Donatella Tesei. “Molto presto – ha detto Salvini riferendosi alla situazione nazionale – torneremo al governo mandando via chi ha paura di votare. Si metteranno d’accordo anche in Umbria mi chiedono tutti? Ma magari…. tanto il 27 ottobre la sinistra va a casa e l’Umbria cambia”. “Gli umbri votano per l’Umbria” ha evidenziato ancora Salvini. “Ci sono infrastrutture ferme – ha aggiunto – e sostegno da dare alle imprese, al mondo agricolo, al commercio e all’artigianato. C’è una sinistra che ha fallito e bisogna cambiare una terra splendida mal governata da decenni. Abbiamo un candidato che ha fatto bene il sindaco per tanti anni, un programma e una squadra completi. Non vedo l’ora – ha concluso Salvini – che arrivi il 27 ottobre”.

Una civica per Tesei Si presenterà anche con una sua lista civica la senatrice Donatella Tesei candidata dalla Lega per il centro destra alla presidenza della Regione Umbria. Lo ha detto l’ex sindaco di Montefalco a margine del passaggio di Matteo Salvini a Spello. Tesei ha spiegato che obiettivo della lista civica è “lavorare insieme alle persone di buona volontà che hanno competenze e possono essere di aiuto per il governo della regione”. “Vogliamo aprire – ha aggiunto – a tutti coloro che vogliono partecipare alla ricostruzione del futuro dell’Umbria”.

Serata annullata a Foligno “La Quintana è una festa di una città intera, una Festa che non ha colori politici, ma solo quelli dei 10 Rioni”: lo sottolinea l’Ente Giostra in una nota nella quale interviene sull’appuntamento con Matteo Salvini in una delle taverne rionali, a Foligno, inizialmente previsto per mercoledì sera e poi annullato, “per motivi di sicurezza”, e che era stato al centro di una serie di polemiche sui social network. “Ci preme precisare – è detto nella nota – che la Quintana e l’Ente Giostra non hanno chiuso le porte in faccia ad alcuno. In 73 anni di storia la nostra Festa ha accolto esponenti politici di ogni schieramento in un’ottica di rispetto delle Istituzioni e di inclusione. Questa volta non sarebbe stato diverso e nessuno può permettersi di tirare ‘per la giacca’ una Festa che è patrimonio di una città intera. L’evento in discussione non era stato organizzato dall’Ente Giostra della Quintana. Si trattava di un appuntamento organizzato da una formazione politica e da un Rione. In questo caso, il Rione la Mora, dopo una discussione al suo interno, ha ritenuto opportuno annullare l’evento”.