Elezioni regionali, botta e risposta Corriere-Bianconi: “Questa è campagna elettorale sporca”

In conferenza stampa la replica del candidato alla prima pagina di oggi del Corriere dell'Umbria

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Vincenzo Bianconi durante la conferenza stampa

PERUGIA – “Non si parla di fondi, che fanno pensare sempre a qualcosa di strano, ma di un contributo alla ricostruzione di chi ha avuto distrutti i sacrifici di una vita”: Vincenzo Bianconi, imprenditore del settore alberghiero a Norcia colpita dal terremoto del 2006 e ora candidato alla presidenza della Regione Umbria per Pd e M5s, ha replicato così a un articolo del Corriere dell’Umbria che oggi ha parlato degli otto milioni di euro di fondi pubblici ricevuti dal gruppo della sua famiglia, nel corso di una conferenza stampa a
Perugia.

“Persi 160 anni di sacrifici” “Abbiamo perso tre alberghi, due dei quali totalmente da demolire, un’infinità di metri quadrati” ha spiegato Bianconi parlando di “numeri della ricostruzione oggettivi e non frutto di fantasie”. “Abbiamo perso – ha sottolineato ancora Bianconi – i tre quarti del nostro patrimonio aziendale costruito in 160 anni di sacrifici familiari. Fino a 15 giorni fa ero un normale imprenditore che rappresenta per Norcia e per la Valnerina una colonna del sistema economico. Non un piccolo imprenditore ed è ovvio che quando non sei un piccolo i numeri dei danni che subisci sono alti”. Il candidato presidente ha rivendicato che la sua famiglia “non ha comprato ville alle Hawaii o yacht a Montecarlo. Abbiamo reinvestito – ha aggiunto – ogni singolo euro nella nostra azienda”. “Vivo in una normalissima casa in centro storico – ha sottolineato Bianconi, interrompendosi commosso – per la quale non abbiamo voluto nemmeno prendere i soldi della ricostruzione. Per non attendere e perché volevano tornare immediatamente lì dentro”.

“Campagna elettorale sporca” “I soldi della ricostruzione non basteranno per rifare i nostri alberghi, a noi che vogliamo investire sul futuro e rilanciare l’economia della città e della Valnerina non resterà quindi che indebitarci, noi e i nostri figli, per i prossimi 20 anni”. Bianconi ha ricordato che ha Norcia su 17 strutture ricettive colpite dal sisma, “solo otto hanno presentato domanda di ricostruzione e di queste – ha ricordato Bianconi – tre hanno già completato i lavori, nessuna delle mie. Le mie due strutture hanno invece avuto la definizione del contributo e i lavori sono iniziati in una ad agosto e una al 30 settembre”. “Quando si dice che le uniche strutture che hanno preso i soldi del terremoto sono quelle di Bianconi perché candidato si dice una falsità e si offende la dignità e l’intelligenza delle persone. Questa è campagna elettorale sporca”. L’imprenditore ha ricordato che in tutta la Valnerina ferita dal sisma sono state 35 le strutture danneggiate è “solo 19” hanno fatto domanda di contributo. Di queste 11 hanno già terminato i lavori di restauro, ma tra esse, ha sottolineato il candidato – “non ci sono le mie proprietà”.

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