Qual è la situazione attuale dei distributori carburante in Italia? I recenti dati mostrano un aumento significativo dei prezzi, con il gasolio al servito che supera la soglia dei 2,7 euro al litro in alcuni impianti. A Prato, il prezzo del gasolio ha raggiunto il picco di 2,763 euro al litro, rendendolo il più alto in Toscana.
In Piemonte, il gasolio si attesta a 2,749 euro al litro nel Comune di Priola, mentre a Milano il prezzo è di 2,745 euro al litro. Per quanto riguarda la benzina, a Prato il costo è di 2,420 euro al litro, a Priola di 2,406 euro e a Milano di 2,405 euro. Questi dati sono stati raccolti dal Codacons, che ha realizzato una mappatura nazionale dei prezzi dei carburanti.
Cosa dicono i dati
La situazione è ulteriormente complicata dalla carenza di carburante in numerosi punti di rifornimento, che hanno esaurito le scorte di gasolio e benzina. Questo fenomeno è stato in parte causato dal taglio delle accise deciso dal governo, che ha portato a un aumento della domanda di carburante. Come sottolinea il Codacons, “il gasolio al servito torna a superare in alcuni impianti la soglia dei 2,7 euro al litro”.
Inoltre, la Guardia di Finanza ha multato vari gestori per non aver trasmesso i prezzi al portale ministeriale, evidenziando la mancanza di comunicazione tempestiva da parte di molti impianti. Il Codacons ha anche messo in evidenza che i gestori delle stazioni di servizio sono vittime di questi rincari, “né più né meno degli automobilisti”.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dichiarato che l’Italia registra la crescita più contenuta dei prezzi dei carburanti tra i principali Paesi europei, nonostante le tensioni internazionali e il blocco marittimo che influenzano il mercato. Tuttavia, il Codacons ha messo a disposizione un decalogo con consigli pratici per risparmiare sui rifornimenti di carburante, suggerendo un risparmio del 25% e avvertendo che il 30% del carburante viene sprecato tenendo il motore acceso nel traffico.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a ulteriori misure che potrebbero essere adottate per affrontare questa crisi. Gli automobilisti e i gestori delle stazioni di servizio continuano a monitorare la situazione, sperando in un miglioramento delle condizioni di approvvigionamento e stabilizzazione dei prezzi.