Terni, Diocesi in festa per un Natale di speranza

I prossimi appuntamenti delle festività natalizie

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Con Piemontese siederanno a tavola ben 150 invitati: si tratta di assistiti dalle associazioni caritative della Diocesi, in gran parte coloro che frequentano ogni giorno la mensa 'San Valentino' ma anche intere famiglie che hanno deciso di trascorre la festa non a casa propria ma insieme ai più bisognosi della città.
Piemontese al pranzo di Natale del 2016

TERNI – Un Natale che porti speranza, che faccia partecipi tutti, in modo particolare le persone sole, malate e bisognose, della gioia della festa e dell’amore di Dio. Un Natale nel segno della solidarietà e condivisione che è stato preceduto, come tradizione, dalle celebrazioni che il vescovo Giuseppe Piemontese ha presieduto nei luoghi di lavoro all’Acciai Speciali Terni, all’Asm Azienda Servizi Municipalizzati, alla Cosp Tecnoservice di Terni, e dagli incontri con studenti di Terni e Narni e della facoltà di Economia di Terni, con gli ospiti della mensa dei poveri della Caritas diocesana.

Pranzo di Natale Oltre alle celebrazioni, si è tenuto ieri il tradizionale appuntamento del pranzo di Natale in Episcopio del 25 dicembre. Con il vescovo Giuseppe Piemontese si sono seduti na tavola 130 invitati, assistiti dalle associazioni caritative della diocesi, in gran parte coloro che frequentano ogni giorno la mensa diocesana “San Valentino”, ma anche intere famiglie che hanno deciso di trascorre la festa non a casa propria ma insieme ai più bisognosi della città. Al pranzo di Natale contribuiscono: il Lions Club San Valentino di Terni, l’Azienda Servizi Municipalizzati con il dono dei dolci tradizionali, la Cosp Tecno service, l’Ast e, come ormai da diversi anni, anche gli studenti dell’Istituto “Casagrande – Cesi” di Terni con la preparazione dei pasticcini per il pranzo, e gli studenti dell’Istituto comprensivo tecnico commerciale di Narni scalo che hanno preparato gli addobbi per la tavola e i segnaposto con un pensiero augurale, frutto di percorso didattico e formativo legato al tema della solidarietà che sta alla base di questo loro impegno per il Natale.

Le iniziative della Caritas Anche la Caritas diocesana, in occasione del Natale, ha donato alla Casa Circondariale di Terni 300 panettoni della pasticceria Sant’Angelo per il pranzo di Natale e per quello del nuovo anno. Inoltre, come ormai da diversi anni i volontari della Caritas, che durante l’anno attraverso il centro di ascolto hanno un continuo contatto per dare aiuto materiale e spirituale ai detenuti, organizzano momenti di festa insieme con il concerto della corale San Francesco di Terni il 28 dicembre e con le tombolate il 27 dicembre, il 2, 3 e 4 gennaio 2019 alle 14 con tanti premi utili alle esigenze dei detenuti. Una solidarietà estesa che si avvale del contributo di tanti benefattori che, anche quest’anno, hanno effettuato raccolte alimentari, come gli studenti universitari, quelli del liceo artistico di Terni a favore degli Empori solidali di Terni e Amelia. Al sesto anno è giunta la raccolta del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia sede di Terni fra le studentesse, gli studenti, gli ex-studenti, i docenti, tutto il personale, a favore della Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia e della San Vincenzo de’ Paoli. Gli studenti e docenti del liceo Artistico di Terni per il quinto anno hanno effettuato la raccolta di prodotti da destinare all’emporio solidale della Caritas diocesana.

Anche gli immigrati del progetto Corridoi umanitari accolti a Capitone, Sambucetole e Amelia, sono stati visitati in questi giorni dal direttore della Caritas che ha portato doni e dolci natalizi. E’ attivo anche il progetto di ospitalità dei senza fissa dimora per i mesi invernali, della Caritas diocesana e associazione di volontariato San Martino, che offrono alloggio nelle proprie strutture di accoglienza e in alcuni locali appositamente predisposti, alle persone che si trovano in difficoltà e senza fissa dimora. Tutti possono accedere, previo colloquio nei centri di ascolto e accettando i regolamenti interni alle case riguardo alla civile e normale convivenza. La Chiesa ha offerto sempre accoglienza di emergenza e anche nei prossimi mesi, oltre all’alloggio è possibile avere pasti caldi presso la mensa San Valentino che è aperta in orario prolungato durante i mesi invernali.