Dal 18 al 22 aprile a Terni arriva Umbria Jazz Spring#2

Edizione primaverile della kermesse dedicata alle tradizioni della Black Music. Tra gli ospiti della cinque giorni, il Flavio Boltro Trio, l'Anat Cohen Tentet, il Roosevelt Collier Quartet

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Il chitarrista Roosevelt Collier, protagonista con il suo quartetto di Umbria Jazz Spring#2

TERNI- E’ tutto pronto per Umbria Jazz Spring #2 l’edizione primaverile dell’omonima manifestazione, in programma a Terni dal 18 al 22 aprile. Un Festival, che si fa in quattro, come recitano i sottotitoli della kermesse, dedicando infatti,  il proprio cartellone a Gospel, Soul, Blues &… Jazz. Questo, quasi a rappresentare sinteticamente la volontà di esplorare i diversi filoni della Musica Nera. Musica, in realtà, che partendo dalle sue radici afro-americane è diventata patrimonio del mondo ed espressione condivisa in tutti i continenti, anche attraverso i numerosi filoni da essa generati.

A tutto questo si ispira, per quanto riguarda i contenuti musicali, Umbria Jazz Spring che dalle due precedenti edizioni eredita la formula, che prevede (come del resto avviene nell’edizioni estive e invernali di Umbria Jazz) eventi concentrati nel cuore della città. La scelta degli spazi è stata fatta in coerenza con i generi musicali e per fornire a questi gli ambienti più idonei. Nei club, quindi, il Jazz, per recuperare la sua atmosfera storicamente più tipica; nel Santuario di San Francesco, luogo di preghiera e di ritrovo della comunità dei credenti, il Gospel; nel CAOS (il Centro Arti ex Opificio Siri), spazio di arte, produzione culturale e aggregazione, il Blues, il Soul ed i filoni più trasversali.

Complessivamente Umbria Jazz Spring #2 offrirà una sessantina di eventi, per la gran parte a ingresso gratuito, con oltre cento artisti in cartellone.Tra gli ospiti, il Quartetto della cantante Dena De Rose (con Piero Odorici al sassofono e Paolo Benedettini al contrabbasso ed Anthony Pinciotti alla batteria); il Trio di Flavio Boltro (con Mauro Battisti al contrabbasso e Mattia Barbieri alla batteria); il Virginia State Gospel Choir; The New Orleans Mystics (versatile gruppo vocale tra r&b, soul, disco, jazz, Motown, con un repertorio che va dagli anni ‘40 ad oggi); il tentetto della clarinettista israeliana naturalizzata statunitense Anat Cohen; il quartetto del chitarrista Roosevelt Collier (mix incandescente di blues, rock e funky); i Quintorigo (una delle band più originali affacciatesi sulla scena della musica italiana negli ultimi venti anni); la regina del Blues di Detroit Thornetta Davis. Infine, non è Umbria Jazz senza la marching band, sinonimo di festa, il cui spazio per definizione è la strada, con i toscani Funk Off ad animare le vie del centro storico di Terni, e, eccezionalmente, il Parco delle Cascate delle Marmore.

Umbria Jazz Spring #2 è promossa ed organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz con il sostegno della Regione Umbria e con il fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni.

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