Da Capanne alla Fiera dei Morti: lo stand ‘Fili di Speranza’ delle detenute perugine

Alla bancarella, visitabile dal 1 al 5 novembre a Pian di Massiano, si potranno acquistare diversi prodotti in tessuto. Ascolta l'intervista alla modellista che gestisce il progetto, Clara Salvi

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La Fiera dei Morti

PERUGIA – Durante le celebrazioni di Tutti i Santi e la Commemorazione dei defunti torna a Perugia la tradizionale Fiera dei Morti, in programma dal 1 al 5 novembre tra Pian di Massiano, Piazza del Bacio e Corso Vannucci. Tantissimi gli espositori presenti provenienti da ogni parte d’Italia tra i quali sarà possibile trovare anche lo stand delle detenute del Carcere di Capanne.

Il progetto Da ormai tre anni durante la fiera, nello spazio di Pian di Massiano, è presente uno stand dove vengono presentati piccoli manufatti prodotti dalle detenute del carcere di Capanne. All’interno della sezione femminile della casa circondariale di Perugia si svolge, infatti, dal 2015, un laboratorio di cucito chiamato ‘Fili di Speranza’, gestito dall’Associazione Perugina di Volontariato (APV), al quale partecipano una trentina di detenute. Un laboratorio gestito dalla modellista Clara Salvi, volontaria dell’APV – coadiuvata da Suor Carla Casadei – che ai microfoni di Umbria Radio ha raccontato così la nascita del progetto e il significato del nome ‘Fili di Speranza’.

L’obiettivo “L’impegno consapevole e costante durante il periodo della detenzione – spiega Carlo Bonucci volontario dell’APV – può essere un utile strumento per rimettere un po’ di ordine nella propria vita. Il laboratorio di cucito è un momento di condivisione e di riflessione, in cui le detenute e le volontarie attraverso la creazione di manufatti in tessuto danno sfogo alla propria creatività, creano un luogo di socializzazione e cercano di imparare un mestiere difficile, dove la pazienza, l’impegno, la costanza, l’attenzione nel particolare, sono necessari per raggiungere un buon prodotto”. Allo stand sarà possibile acquistare cuscini, maglieria, sciarpe, corredi, cappelli, piccoli manufatti per l’uso giornaliero, realizzati durante l’anno dalle detenute che hanno potuto imparare un vero e proprio mestiere e avere così “una speranza per il futuro”.

Visitare lo stand Grazie a dei permessi premio, alcune detenute saranno presenti allo stand di Pian di Massiano potendo così interagire direttamente con i potenziali clienti e occuparsi delle attività di vendita. Tutto il ricavato dello stand, che sarà aperto dalla tarda mattinata del 1 novembre, verrà equamente redistribuito tra le partecipanti al laboratorio. Un momento importante quello della Fiera dei Morti, che permette alle donne di vedere concretamente i frutti dei propri sforzi e di dare una nuova ragione di speranza alla situazione di sofferenza che vivono in carcere. Un modo per “dimostrare che si può rinascere”.

L’APV L’Associazione Perugina di Volontariato, promossa dalla Caritas della Diocesi di Perugia – Città della Pieve, nasce nel 1986 su espressa volontà dell’Arcivescovo monsignor Cesare Pagani che volle dare vita ad una associazione con lo scopo di coordinare vari gruppi di volontariato ecclesiale, promuovere tempi formativi ed essere strumento di collegamento con gli Enti pubblici presenti nel territorio. L’Associazione promuove il servizio volontario di coloro che, in uno spirito di solidarietà umana e cristiana, sono disposti a mettersi a servizio di quanti si trovano in situazioni di bisogno. Per maggiori informazioni www.apv.diocesi.perugia.it.

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