Hamza Salama, un cittadino egiziano di 20 anni, è stato ucciso a sprangate a Crema, in un tragico episodio di violenza avvenuto intorno alle 22:30 nel quartiere San Bernardino, precisamente in via Brescia.
Il presunto aggressore, un ragazzo di 17 anni di origini marocchine, è stato rintracciato dai carabinieri nell’abitazione del fratello a Sergnano, a circa 8 chilometri da Crema. La vittima e l’aggressore si conoscevano e avevano avuto un confronto precedente al parco Margherita Hack, dove è iniziata la lite che ha portato all’aggressione fatale.
Hamza Salama è stato colpito a morte con una spranga dopo un violento scontro. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma purtroppo non sono riusciti a salvarlo.
Il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha espresso il suo cordoglio per l’episodio di violenza, dichiarando: «Stanotte abbiamo appreso con grande preoccupazione del gravissimo episodio di violenza avvenuto nella serata di ieri in via Brescia e stamattina si è aggiunta la profonda tristezza per l’epilogo.»
I due ragazzi, che frequentavano lo stesso ambiente, hanno visto la loro relazione trasformarsi in un tragico epilogo, evidenziando la crescente preoccupazione per la violenza giovanile nella zona.
Dettagli rimangono non confermati, ma le autorità stanno continuando le indagini per chiarire le circostanze esatte dell’omicidio e il motivo del conflitto tra i due giovani.