Coronavirus, Ceu dona ventilatore polmonare

Monsignor Renato Boccardo venerdì al cimitero monumentale di Spoleto per un momento di preghiera per le vittime del coronavirus

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PERUGIA – I Vescovi umbri a fianco di chi lotta contro il coronavirus. La Ceu ha donato alla Regione Umbria un ventilatore polmonare per terapia intensiva.

Un pensiero per chi lotta “Il nostro primo pensiero – afferma mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra – va a coloro che, anche nella nostra Regione, stanno affrontando questa impegnativa battaglia: alle persone colpite dal Covid-19, a quanti hanno perso la vita e ai loro familiari, ai medici e agli operatori della sanità e del volontariato, ai responsabili della società civile chiamati a prendere decisioni importanti e non facili per il bene di tutti. A tutti e a ciascuno, insieme con i nostri sacerdoti che continuano in maniere diverse la quotidiana compagnia alle comunità loro affidate, assicuriamo la cordiale vicinanza e la costante preghiera: nelle Messe che, a causa dell’emergenza celebriamo senza il popolo ma per tutto il popolo, portiamo con noi davanti al Signore le speranze e le fatiche di ognuno”.

Restare in casa L’appello dei vescovi al rispetto dei decreti emanati per il contenimento del contagio. “In questo momento di grave preoccupazione – conclude l’arcivescovo Boccardo –, ciascuno si senta responsabile della salute propria e degli altri, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni emanate dalla competente autorità per contrastare il diffondersi dell’epidemia”.

Preghiera al cimitero di Spoleto In una lettera inviata ai sacerdoti, nella quale parla dell’emergenza coronavirus, l’arcivescovo di Spoleto Norcia e presidente della Conferenza Episcopale Umbra, monsignor Renato Boccardo ha annunciato che venerdì prossimo vivrà un momento di raccoglimento al cimitero di Spoleto. “L’immagine dei mezzi militari che trasportano le bare verso i forni crematori rende in maniera plastica la drammaticità della situazione che sta vivendo il Paese”. Il 27 marzo, alle ore 15, il presule si recherà da solo al cimitero monumentale di Spoleto per un momento di raccoglimento, preghiera e benedizione. “Intendendo così affidare al Padre –  spiega – tutti i defunti di questa pandemia nonché manifestare la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore”. Il presidente della Ceu ha chiarito alcune voci in questo tempo di Covid-19. “Qualcuno dice in maniera infelice – sottolinea – che questa pandemia sarebbe una punizione di Dio per l’umanità. Dio non punisce l’umanità, Dio la salva e lo fa anche attraverso dei momenti difficili e di prova come può essere quello presente”.