Corey Parker: l’attore di Will & Grace scomparso a 60 anni
Corey Parker, noto per il suo ruolo in Will & Grace, è morto il 5 marzo 2026 a Memphis, Tennessee, all’età di 60 anni. La causa della morte è stata una lunga lotta contro il cancro, diagnosticato nel 2025 come metastatico al quarto grado, che si era diffuso per il 90% delle ossa.
Parker ha iniziato la sua carriera nell’industria cinematografica a metà degli anni ’80, recitando in film come Venerdì 13 Parte V e 9 settimane e mezzo. Ha anche recitato in cinque episodi di Will & Grace nel ruolo di Josh, guadagnandosi un posto nel cuore dei fan della serie.
La madre di Corey, Rocky Parker, era un’attrice e regista, mentre la zia, Emily Parker, ha confermato la notizia della sua morte a TMZ. La sua carriera non si limitava alla recitazione; era anche un insegnante di recitazione, appassionato di trasmettere la sua esperienza agli altri.
Corey Parker ha studiato recitazione alla High School of Performing Arts di New York e ha sempre espresso il suo amore per l’insegnamento. “Gli attori sono una miniera d’oro – parole sue – una fonte di autenticità e creatività… Amo insegnare e ricordo ogni singolo attore che ha partecipato alle mie lezioni,” ha dichiarato.
La sua lotta contro il cancro è stata difficile, come testimoniato da lui stesso: “Il cancro stava logorando il mio corpo.” Nonostante le avversità, Parker ha mantenuto un atteggiamento positivo e ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi lo conosceva.
Noelle Parker, una persona a lui vicina, ha affermato: “Credo che abbia lasciato questo mondo senza pesi, in pace e circondato dall’amore.” Questo riflette il profondo affetto che molti avevano per lui.
Corey Parker rimarrà nella memoria collettiva non solo per i suoi ruoli sullo schermo, ma anche per il suo impatto come insegnante e mentore. La sua eredità continua a vivere attraverso gli attori che ha ispirato e le opere che ha contribuito a creare.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali progetti futuri o tributi in suo onore. Tuttavia, la sua vita e carriera continueranno a essere celebrate da chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare con lui.