Confcommercio Valnerina: “Pandemia e post sisma ci hanno messo in ginocchio”

Nel giorno della Festa della Repubblica i commercianti lanciano il loro grido d'allarme alle istituzioni

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Turisti in centro a Norcia

PERUGIA – Nel giorno della Festa della Repubblica si alza il grido d’allarme della Confcommercio Valnerina che denuncia la grave situazione dei ristoratori della zona gravemente colpita dal sisma del Centro Italia e ora anche dalla pandemia.

Terremotati dimenticati “Nel giorno della Festa della Repubblica continua ad esserci un pezzo d’Italia dimenticato: è quello dei terremotati”: a dirlo è Alberto Allegrini, responsabile dell’associazione di categoria dei commercianti della Valnerina e ristoratore di Norcia. “Ricordiamo questa data – ha aggiunto – solo perché ci sentiamo italiani dentro anche se lo Stato ci ha abbandonato e dimenticato e questo lo possiamo dire forte, dopo 4 anni dagli eventi sismici e con la ricostruzione ancora da avviare“. “I ristoranti a Norcia e Castelluccio – ha detto ancora il responsabile di Confcommercio Valnerina – sono di fatto tutti riaperti dopo i mesi di lockdown, ma di fatto fino ad ora sono rimasti vuoti”. Pandemia e post sisma “ci hanno messo in ginocchio, ma noi non molliamo anche se andare avanti ancora così è impossibile e anche la nostra proverbiale resilienza verrà meno”, ha sottolineato l’imprenditore.

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