Gubbio, ai cittadini bisognosi i capi di abbigliamento sequestrati

Si tratta, spiega la Finanza, perlopiù da piumini, giacconi, maglioni, borse e scarpe, che sono stati consegnati a don Roberto Revelant, presidente della Caritas diocesana, alla presenza del vescovo di Gubbio, Luciano Paolucci Bedini

0
287
Il vescovo di Gubbio, Luciano Paolucci Bedini con gli agenti della Finanza

GUBBIO – La guardia di finanza di Gubbio, ottenuta l’ autorizzazione dall’ Autorità giudiziaria, ha consegnato alla locale Caritas diocesana oltre 300 capi di abbigliamento con marchi contraffatti di note case di moda, sequestrati in occasione di servizi svolti su strada, alle fiere e ai mercati settimanali. Si tratta – spiega la Gdf – perlopiù da piumini, giacconi,
maglioni, borse e scarpe, che sono stati consegnati a don Roberto Revelant, presidente della Caritas diocesana, alla presenza del vescovo di Gubbio, Luciano Paolucci Bedini.
Nell’ occasione – riferisce la Gdf – il vescovo ha ringraziato le fiamme gialle ed ha evidenziato come questi capi di abbigliamento, anziché essere distrutti, potranno essere di
conforto per l’ inverno alle persone più bisognose. La donazione ha interessato anche la Caritas di Gualdo Tadino e la Casa famiglia S. Lucia di Gubbio.
Il vescovo si è poi intrattenuto con i militari per uno scambio di auguri ricevendo in dono dal comandante della Tenenza il tradizionale calendario storico delle Fiamme gialle.