Cosa dicono i dati
La citisina è un farmaco per smettere di fumare che ha recentemente ottenuto l’approvazione dall’Aifa e sarà rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Ma come funziona e quali sono i suoi effetti?
La citisina agisce sugli stessi recettori nicotinici coinvolti nella dipendenza da tabacco, rendendola un’opzione valida per chi desidera liberarsi dal fumo. La terapia dura 25 giorni e prevede una progressiva riduzione del dosaggio, con risultati che mostrano un significativo calo del desiderio di fumare già entro il quinto giorno dall’inizio del trattamento.
Fino al 67% dei pazienti smette di fumare dopo tre mesi di trattamento con citisina, e il 45% di questi riesce a mantenere l’astinenza anche a un anno. Questo è particolarmente rilevante considerando che in Italia si registrano circa 90.000 decessi ogni anno a causa del fumo, con costi sanitari annui che raggiungono i 26 miliardi di euro.
La citisina è estratta dal Cytisus laburnum, noto anche come maggiociondolo, e non è una scoperta recente; è stata utilizzata in diversi Paesi europei prima della sua approvazione in Italia. È importante notare che la citisina può essere prescritta gratuitamente anche a fumatori senza patologie croniche, a partire dall’età di 18 anni.
Chiara Veronese, esperta nel campo, sottolinea che “la terapia più efficace resta quella integrata: farmaco, più intervento psicologico”. Questo suggerisce che, sebbene la citisina possa essere un valido aiuto, un approccio combinato potrebbe portare a risultati ancora migliori.
In passato, la vareniclina era fornita gratuitamente dal Sistema Sanitario Nazionale solo per pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e per cardiopatici. Ora, con l’introduzione della citisina, si apre una nuova opportunità per un numero maggiore di fumatori.
“Potremo iniziare a prescrivere la citisina rimborsabile non appena il farmaco sarà effettivamente disponibile nelle farmacie dei centri antifumo”, afferma Veronese, evidenziando l’importanza di una rapida implementazione di questo trattamento. Dettagli rimangono non confermati riguardo alla tempistica esatta della disponibilità del farmaco.
In sintesi, la citisina rappresenta una nuova frontiera nella lotta contro il fumo, con potenziali benefici significativi per la salute pubblica e per i singoli fumatori che desiderano smettere. Con un tasso di successo promettente e un approccio accessibile, potrebbe diventare un alleato fondamentale nella disassuefazione dal fumo.