Omicidio di Castrese Palumbo
Castrese Palumbo, un uomo di 79 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Marano di Napoli, in via Svizzera, angolo corso Europa. Il suo corpo è stato trovato all’interno di una Toyota Yaris, dove si sarebbe consumato l’agguato avvenuto in pieno giorno, poco dopo le 11.
Palumbo era cognato del boss Angelo Nuvoletta e già noto alle forze dell’ordine, essendo ritenuto affiliato al clan Nuvoletta. La sua lunga storia giudiziaria include numerosi precedenti penali, tra cui reati di ricettazione e traffico di droga. Nel 2003, Palumbo era stato condannato a 13 anni di reclusione.
I carabinieri, intervenuti sul luogo dell’omicidio, hanno rinvenuto e sequestrato 12 bossoli calibro 9, confermando la violenza dell’agguato. Gennaro Scala, un esperto del settore, ha dichiarato: “Il commando killer ha esploso almeno 12 colpi di pistola, molti hanno colpito la vittima alla testa.”
Il ritrovamento del corpo ha scosso la comunità locale, sollevando interrogativi sulla sicurezza e sull’influenza della criminalità organizzata nella zona. Le autorità stanno attualmente indagando per chiarire le circostanze dell’omicidio e identificare i responsabili.
Palumbo, con una vita segnata da attività illecite, rappresenta un esempio della complessità della criminalità a Napoli. La sua morte potrebbe avere ripercussioni significative all’interno del clan Nuvoletta, già noto per la sua violenza e il suo potere nella regione.
Dettagli rimangono non confermati, ma le forze dell’ordine sono al lavoro per raccogliere ulteriori informazioni e garantire la sicurezza della comunità.