“Il mercato statunitense è definito ‘complesso’ a causa di barriere tariffarie insormontabili,”
BYD si è posta l’ambizioso obiettivo di esportare 1,3 milioni di veicoli entro la fine del 2026. Nel 2025, la produzione di veicoli elettrici puri da parte dell’azienda ha superato 2,25 milioni, superando Tesla, che ha prodotto 1,63 milioni nello stesso anno. Questa crescita è un chiaro segnale della crescente competitività di BYD nel mercato globale.
Oltre alla costruzione della nuova fabbrica, BYD sta considerando l’acquisizione di marchi automobilistici storici in difficoltà per accelerare la sua espansione globale. Stella Li ha confermato che “BYD è aperta a ogni opportunità e valuterà quali garantiscano i maggiori vantaggi.” Questo approccio ricorda l’acquisizione di Volvo da parte di Geely nel 2009, un evento significativo che ha cambiato il panorama dell’industria automobilistica.
Attualmente, BYD è in corsa per acquisire lo stabilimento COMPAS in Messico, condiviso da Nissan e Mercedes-Benz. Questa mossa potrebbe ulteriormente rafforzare la sua posizione nel mercato nordamericano.
Inoltre, BYD ha recentemente sviluppato una tecnologia di ricarica ultraveloce che consente di caricare i veicoli fino a 1.500 kW. La Denza Z9GT, un veicolo elettrico premium, sarà lanciata in Europa il mese prossimo e può raggiungere il 70% di carica in circa cinque minuti, con una ricarica quasi completa in dodici minuti. Stella Li ha affermato che “La Z9GT rappresenta una tappa importante nel rollout globale della tecnologia di ricarica ultraveloce.”
Infine, BYD sta esplorando la possibilità di entrare in Formula 1 per migliorare il riconoscimento del marchio a livello globale. Con queste strategie, l’azienda si sta preparando a un futuro di crescita e innovazione nel settore automobilistico.