“Non abbiamo rispettato il gioco e il campo, e i nostri avversari, per questo abbiamo concesso loro 41 punti (nel primo quarto, ndr), per come abbiamo giocato in attacco e in difesa. Questa è la NBA e se inizi così, perdi. Per noi è un’altra brutta sconfitta.” Queste le parole di Ime Udoka, allenatore degli Houston Rockets, dopo la sconfitta contro i Chicago Bulls.
La partita, svoltasi il 24 marzo 2026 al United Center, ha visto i Bulls prevalere con un punteggio di 132-120. Nonostante un’ottima prestazione di Kevin Durant, che ha segnato 40 punti, i Rockets non sono riusciti a mantenere il vantaggio iniziale.
I Rockets erano in vantaggio 112-108 con 4:35 rimasti nel quarto quarto, ma hanno subito un parziale devastante che ha permesso ai Bulls di ribaltare la situazione. La squadra di Chicago ha iniziato la partita in modo esplosivo, mettendo a segno 41 punti nel primo quarto.
Un altro protagonista della serata è stato Alperen Sengun, che ha registrato un triple-double con 33 punti, 13 rimbalzi e 10 assist. Tuttavia, la difesa dei Rockets ha mostrato delle lacune, consentendo ai Bulls di realizzare 19 tiri da tre su 38 tentativi.
Collin Sexton è stato il miglior marcatore per i Bulls, contribuendo con 25 punti. La sconfitta segna la quinta in dieci partite per i Rockets, che attualmente occupano il sesto posto nella Western Conference, a mezzo gioco di distanza da Denver Nuggets e Minnesota Timberwolves.
La situazione per gli Houston Rockets è critica, e la mancanza di coesione in campo è evidente. Ime Udoka, dopo l’espulsione per un doppio fallo tecnico, ha sottolineato l’importanza di rispettare gli avversari e il gioco stesso.
Con questa sconfitta, i Rockets devono rivedere le loro strategie e migliorare le prestazioni, specialmente in difesa, se vogliono mantenere una posizione competitiva nei playoff.
Dettagli rimangono non confermati riguardo a eventuali cambiamenti nella formazione o nella strategia per le prossime partite.