Bullismo nella scuola di Perugia, parla il sindaco Romizi

Il commento del primo cittadino: "Vicinanza alla vittima e alla famiglia e grande plauso ai ragazzi e agli insegnanti che hanno denunciato"

0
240

PERUGIA – Sulla notizia di cronaca relativa agli atti di bullismo messi in atto da due minori – arrestati e collocati in una comunità – in una scuola di Perugia è intervenuto anche il sindaco del capoluogo umbro Andrea Romizi. 

Il commento Oltre ad esprimere preoccupazione e tristezza per la gravità delle azioni e per l’età dei responsabili, il primo cittadino ha manifestato la sua vicinanza e quella dell’amministrazione comunale alla vittima e alla sua famiglia per quanto subito. “Manifestiamo, inoltre – si legge in una nota del Comune – un grande plauso nei confronti dei ragazzi e degli insegnanti, che con la solidarietà espressa e la loro iniziativa, sono riusciti a far venir meno non solo gli atti bullismo perpetrati, ma anche il senso di solitudine”. 

L’impegno del Comune Romizi ha anche ricordato come da anni le Istituzioni, il mondo della scuola e le associazioni si impegnano nel contrasto di questi fenomeni, evidenziando tra le altre iniziative, anche quelle organizzate dall’Associazione Margot nelle scuole in collaborazione con il Siulp e l’Amministrazione Comunale. “I fatti accaduti e il ruolo attivo dei ragazzi – spiega il primo cittadino – confermano la necessità e l’importanza di simili progetti che sarà cura di tutti ulteriormente implementare”. Elogiando chi ha avuto il coraggio di denunciare, Romizi si dice confortato “dalla rete di solidarietà creatasi tra studenti, insegnanti, associazioni e Forze dell’ordine, ognuno per la propria competenza”.