Fino a poco tempo fa, Nexi era guidata da Paolo Bertoluzzo, un leader che ha portato l’azienda a diventare un attore chiave nel settore dei pagamenti in Europa. Sotto la sua direzione, Nexi ha vissuto una trasformazione significativa, passando da una piccola realtà locale a un leader europeo nel settore dei pagamenti. Tuttavia, con la recente flessione delle azioni dell’azienda, che ha visto un calo del 40% nell’ultimo anno e dell’83% dai massimi storici, la necessità di un cambiamento nella leadership è diventata evidente.
Il 25 marzo 2026, Bernardo Mingrone è stato nominato nuovo CEO di Nexi, succedendo a Bertoluzzo. Mingrone, che è stato con Nexi dal 2016 e ha ricoperto ruoli chiave come CFO e Direttore Generale Aggiunto, è visto come una figura adatta a guidare l’azienda in questa nuova fase. La decisione di cambiare leadership è stata presa dai principali azionisti, Cassa Depositi e Prestiti e Hellman & Friedman, che detengono rispettivamente il 19,14% e il 22,23% delle azioni di Nexi.
La transizione avviene in un momento difficile per Nexi, che sta affrontando sfide significative nel settore dei pagamenti. Mingrone ha sottolineato le solide fondamenta dell’azienda e il suo potenziale di crescita in un mercato in rapida evoluzione. “Nexi svolge un ruolo essenziale nell’ecosistema dei pagamenti e parte da fondamenta solide: una scala unica a livello europeo, una forte capacità di generazione di cassa e un significativo potenziale di crescita”, ha dichiarato Mingrone.
Le reazioni
Marcello Sala, il presidente di Nexi, ha affermato che Mingrone è la persona più idonea a guidare l’azienda in questa nuova fase di sviluppo, evidenziando la sua profonda conoscenza del gruppo e la sua comprovata capacità di esecuzione in contesti complessi. D’altra parte, Paolo Bertoluzzo, che ha guidato l’azienda per dieci anni, ha ricevuto un pacchetto di buonuscita di 3 milioni di euro, oltre ai bonus per il 2026, un riconoscimento del suo contributo alla crescita di Nexi.
La nomina di Mingrone ha portato anche a cambiamenti all’interno del consiglio di amministrazione, con diversi membri che hanno lasciato il loro incarico a seguito della modifica nella struttura azionaria. Questo cambiamento di leadership rappresenta un tentativo di ripristinare la fiducia degli investitori e di affrontare le sfide attuali del mercato.
In un contesto in cui Nexi ha visto un ulteriore calo del 16,6% delle sue azioni dopo la presentazione del nuovo piano industriale, la nomina di Mingrone potrebbe rappresentare una svolta cruciale. La sua esperienza e la sua visione per il futuro dell’azienda saranno determinanti per il suo successo. Dettagli rimangono non confermati riguardo alle strategie specifiche che Mingrone intende implementare per affrontare le sfide attuali e rilanciare il valore delle azioni di Nexi.