Il 21 marzo 2026, al Centro Saint-Benin di Aosta, si inaugurerà la mostra fotografica “Mario Giacomelli. Oltre il visibile.”, che presenterà oltre 150 immagini dell’artista. Questa esposizione si protrarrà fino al 13 settembre dello stesso anno, con l’intento di attrarre non solo gli appassionati di fotografia, ma anche un pubblico eterogeneo.
Erik Lavevaz, politico e sostenitore dell’arte, ha dichiarato: “La mostra riflette l’idea ambiziosa di intercettare non solo gli appassionati di fotografia, ma anche un pubblico eterogeneo.” Questo evento rappresenta un’importante opportunità per promuovere la cultura e l’arte contemporanea in un contesto di crescente interesse per le problematiche sociali.
Parallelamente, l’Unità Pastorale 31 ‘Valli di Lanzo’ ha scelto di sostenere due progetti significativi in Benin. Il primo progetto si concentra sul microcredito, mirato a promuovere la solidarietà tra le donne e la cooperazione tra diversi gruppi etnici. Questo programma è particolarmente importante per le donne colpite da violenze, terrorismo e estrema povertà.
Il percorso formativo del progetto di microcredito include nozioni di produzione agro-ecologica e igiene del corpo ed alimentare, fornendo così strumenti pratici per migliorare le condizioni di vita delle partecipanti.
Il secondo progetto prevede l’acquisto di un’auto per la nuova missione, che sarà utilizzata per raggiungere i villaggi e fornire formazione umana e cristiana. Questo nuovo mezzo di trasporto è essenziale per garantire l’accesso ai servizi e alle risorse per le comunità più isolate.
Questi sviluppi in Benin sono significativi non solo per le donne coinvolte, ma anche per l’intera comunità, poiché promuovono un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo. La combinazione di arte e impegno sociale rappresenta un passo importante verso la sensibilizzazione e il cambiamento.
In un contesto globale in cui le disuguaglianze sociali e le violenze continuano a essere una realtà, iniziative come queste offrono una speranza concreta e un esempio di come l’arte e la solidarietà possano intersecarsi per creare un impatto positivo.
Con la mostra di Giacomelli e i progetti in Benin, si delinea un futuro in cui la cultura e l’impegno sociale possono andare di pari passo, contribuendo a costruire una società più giusta e solidale.