Cosa è successo
A partire da oggi e fino al 27 febbraio, si svolgeranno le prove per l’attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA, un evento atteso da migliaia di lavoratori. Tuttavia, la coincidenza di queste prove con situazioni di particolare gravità ha sollevato preoccupazioni. In risposta, il Ministero dell’Istruzione ha promesso di fornire indicazioni agli Uffici scolastici regionali per consentire l’accesso alle prove suppletive anche a candidati con impedimenti documentati, non limitandosi solo a casi di gravidanza e allattamento, come inizialmente indicato.
Perché è importante
La questione è cruciale per garantire equità tra i candidati e per tutelare i diritti di coloro che si trovano in situazioni oggettivamente impeditive. La Federazione Gilda Unams ha anche denunciato la carenza di personale ATA nelle scuole italiane e la distorsione contrattuale che non ha risolto le problematiche esistenti. La mancanza di collaboratori scolastici ha gravi conseguenze sulla sicurezza e sull’efficienza dei servizi scolastici, rendendo necessaria una revisione delle politiche di assunzione e compenso.
Cosa succederà dopo
In attesa delle indicazioni ufficiali da parte del Ministero, i candidati impossibilitati per motivi gravi sono invitati a presentare richiesta di ammissione alle prove suppletive presso il proprio Ufficio Scolastico Regionale. Inoltre, è stata avviata una gara per la prima polizza sanitaria dedicata al personale scolastico, che offrirà prestazioni e servizi sanitari gratuiti ai dipendenti del MIM e del comparto Scuola, colmando un vuoto significativo nel settore.