Ast, possibile accordo sugli esuberi: nuovo tavolo al Mise

In quasi 10 ore di riunione, diverse le questioni trattate e alcune novità sul tavolo

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Lo stabilimento Ast

TERNI – A seguito di quasi 10 ore di confronto, l’accordo sugli esuberi tra la proprietà delle Acciaierie Speciali Terni e i sindacati potrebbe essere ormai vicino tanto che potrebbe essere sottoscritto alla prossima riunione convocata al ministero dello sviluppo economico, il prossimo 12 giugno. Giovedì al Mise – grande assente il ministro Luigi Di Maio, la cui presenza era stata auspicata dalle istituzioni umbre -, sono state diverse le questioni discusse tra l’amministratore delegato Massimiliano Burelli, i sindacati e le istituzioni presenti: il dirigente della Regione Rossetti, il sindaco di Terni Latini e l’assessore all’Ambiente Salvati. 

Piano industriale Rispetto al numero degli esuberi, circa una cinquantina individuati tra gli impiegati e la stabilizzazione di lavoratori interinali, sembra essere arrivato un accordo, ma la questione sarà da chiarire alla prossima riunione al Mise, anche se ci sarebbe l’impegno dell’azienda a sottoscrivere un accordo che preveda una nuova formula secondo le osservazioni avanzate dai sindacati. Accordo raggiunto, invece, sul volume dei prodotti: l’obiettivo del milione di tonnellate di fuso è fissato per il 2020, per il 2019 probabilmente non si supererà le 940 mila tonnellate.

Piattaforma integrativa Durante l’incontro si è anche parlato della piattaforma integrativa, tema già affrontato nelle riunioni in forma ristretta, sul quale sono stati compiuti diversi passi in avanti soprattutto sull’erogazione del premio, che dovrebbe attestarsi sulla cifra dello scorso anno. I circa 500 euro lordi che potrebbero percepire tutti i lavoratori in forza all’acciaieria, potrebbero addirittura raddoppiare il prossimo anno, ma le modalità saranno dettagliate nell’ipotesi di accordo.

Novità Elemento di novità emerso dal confronto, è la disponibilità economica dell’azienda. L’ad Burelli ha inoltre riferito sul modello della ‘polifunzionalità‘, con dipendenti multitasking e ha anche annunciato la volontà di migliorare le relazioni sindacali e soprattutto di potenziare la struttura commerciale per essere più competitiva sul mercato.

Podcast Ecco il servizio di Gianluigi Basilietti andato in onda nel giornale radio delle 18:15 di venerdì 7 giugno.