Assisi: tornano i vignaioli custodi di identità e sostenibilità

0
219

a cura di Daniele Morini

ASSISI – Si sono ritrovati lunedì per la terza volta ad Assisi i piccoli vignaioli che non amano la chimica di sintesi, sia in vigna sia in cantina. Sono una sessantina i produttori arrivati in Umbria da tutta Italia portando oltre 200 etichette di vino in degustazione e anticipando così la storica manifestazione ViniVeri, dedicata ai calici interamente naturali, che si terrà in aprile a Cerea nel veronese. L’evento assisano rappresenta anche la prima uscita del nuovo presidente del consorzio, il triestino Paolo Vodopivec, che raccoglie il testimone dal presidente uscente, Giampiero Bea di Montefalco.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Dai nebbioli ai macerati friulani fino al Montepulciano d’Abruzzo, ai prodotti enologici di Campania, Sicilia e al passito di Pantelleria. Senza tralasciare le bollicine di prosecco. Un “giro d’Italia” vero e proprio per scoprire, passo dopo passo, vitigni, profumi, sapori e colori di tutte le regioni del Belpaese. Con produttori accomunati – rigorosamente – da rifiuto di diserbanti, concimi chimici, modifiche genetiche, sofisticazioni e manipolazioni. Un ritorno all’antico, insomma, alla genuinità piena e incondizionata, che piace tanto soprattutto ai giovani.