Arriva in ospedale per partorire, ma non si apre la sbarra

Non potendo entrare nel reparto di Ostetricia, la donna ha dovuto dare alla luce la figlia in strada. Per i professionisti, il felice ma travagliato evento può essere inquadrato clinicamente come "parto precipitoso"

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L'ospedale di Perugia

PERUGIA – Raggiunge l’ospedale per partorire, ma la sbarra non si apre e deve farlo fuori. La protagonista della storia è una mamma alla cui segnalazione è seguita la risposta del Santa Maria della Misericordia. L’azienda ospedaliera di Perugia ha fatto presente che sono stati disposti controlli sugli eventi e sui fatti della serata di mercoledì.

I fatti Dalle analisi dei tabulati e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza è emerso che la prima telefonata di allerta al 118 da parte dei futuri genitori, durante il tragitto per raggiungere l’ospedale, è registrata alle ore 4.38. Dai video risulta che il conducente che accompagnava la mamma, si è fermato davanti alla sbarra ed ha suonato il campanello circa tre minuti dopo. Alle ore 4.43 il marito ha comunicato telefonicamente al 118 che si trovava di fronte alla sbarra di accesso, senza che questa si aprisse. A questo punto l’operatore del 118 è arrivato con l’autoambulanza medicalizzata, già preallertata dalla precedente telefonata, raggiungendo la mamma un minuto dopo. Contemporaneamente all’arrivo dei sanitari, la donna ha aperto lo sportello della propria auto e, assistita dagli stessi operatori, ha dato alla luce una bambina.

Il “lieto” fine Madre e neonata sono stati trasferiti a cura degli operatori del 118 nel reparto di Ostetricia e presi in carico dal personale. Entrambi stanno bene, la bambina è nata in perfette condizioni. Secondo le valutazioni dei professionisti, il felice ma travagliato evento può essere inquadrato clinicamente come “parto precipitoso”.