Arresti sanità, nel fascicolo giudiziario anche le foto con il passaggio delle domande del concorso

L'ha pubblicate la Nazione, e in una intercettazione il dg Duca dice: "Se ci intercettano sono cinque reati ogni ora"

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Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia

PERUGIA – Un’ immagine nella quale si vede il direttore generale dell’ Azienda ospedaliera di Perugia Emilio Duca e quello amministrativo Maurizio Valorosi, entrambi ai domiciliari, passarsi un foglietto con accanto l’annotazione “domande” è stata pubblicata oggi dalla Nazione. E’ agli atti dell’indagine sui presunti concorsi “pilotati” che ha coinvolto anche l’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini e l’ex segretario del Pd Gianpiero Bocci. Anche loro ai domiciliari mentre la presidente della Regione Catiuscia Marini è indagata a piede libero. La Nazione pubblica anche un’ altra foto nella quale Duca appare accanto a un tecnico con in mano un’apparecchiatura mentre sta eseguendo una bonifica da possibili microspie nell’ufficio del dg.

Le telecamere piazzate dalla guardia di finanza – secondo il quotidiano – immortalano il passaggio delle prove e le graduatorie dei concorsi da ritoccare, tutto corredato dalle trascrizioni dei colloqui captati. “Se ci intercettano sono cinque reati ogni ora” sostiene Duca in un’intercettazione riferita dal quotidiano. “Nostro malgrado dobbiamo dargli ragione” commentano i pm Mario Formisano e Paolo Abbritti nelle oltre 500 pagine di richiesta di misura cautelare. “Io obbedisco, io non è che… t’ ascolto eh” afferma Duca in una telefonata con Marini. In un frame agli atti si vede la presidente di una commissione che consegna il 10 maggio 2018 a Duca una busta gialla: “abbiamo fatto le prove – dice – che se ci viene la mi’ figlia che domani deve dare la verifica di greco che non sa un c… di diritto amministrativo, tanto le fa”. E Duca: “purtroppo io devo fare di tutto per restare qui per altri 20 anni perché non posso consegnare questa azienda a nessuno”.