Arresti sanità, Chiacchieroni: sulle dimissioni della Marini varrà la natura garantista del Pd

Il capogruppo dei Democratici in Regione spiega la linea che il partito terrà sabato mattina in assemblea legislativa

0
377
Marini subito dopo aver terminato il suo intervento

PERUGIA – In merito alle dimissioni della presidente Marini, “l’assemblea legislativa, nella sua piena autonomia istituzionale, sarà chiamata ad esprimersi con il voto ed all’interno di essa il nostro gruppo a scegliere se trovare una sintesi unendosi nel principio garantista”: lo ribadisce in una sua nota il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni, presidente del gruppo Pd, illustrando l’esito della riunione di ieri al Nazareno. “Un pieno diritto all’informazione – dice – deve essere assicurato a tutti i cittadini soprattutto quando un partito che trova la propria essenza nei valori democratici sceglie ancora una volta di riaffermare gli stessi conformandosi a quei valori consacrati nei principi costituzionali”. Zingaretti “in diverse occasioni pubbliche ha riaffermato la natura garantista del nostro partito. Il linea con tale posizione – continua la nota – l’incontro di ieri ha trovato un costruttivo svolgimento al fine di affrontare la delicata questione politica che interessa la nostra Regione”.

“Personalmente – prosegue Chiacchieroni – sono in totale sintonia con il mio segretario nazionale nell’affermare con forza che: ‘C’è solo una cosa peggiore del giustizialismo, ed è il giustizialismo di partito per il quale si fa dimettere una persona per l’interesse del partito…’ . La mia cultura garantista e la mia militanza, sempre orientata al pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona, mi induce a rifuggire da facili strumentalizzazioni che non rendono onore al nostro partito ed alla storia democratica del nostro Paese”. “Ci sono dei valori fondamentali e universalmente riconosciuti che non possono essere sacrificati sull’altare degli interessi di parte o peggio di logiche personalistiche. Su queste basi, appunto democratiche, che hanno trovato piena conferma e condivisione da parte di tutti partecipanti alla predetta riunione, l’assemblea legislativa – conclude quindi Chiacchieroni – nella sua piena autonomia istituzionale, sarà chiamata ad esprimersi con il voto ed all’interno di essa il nostro gruppo a scegliere se trovare una sintesi unendosi nel principio garantista”.