La Finalissima tra Argentina e Spagna, prevista per il 27 marzo, è stata ufficialmente annullata. La federazione argentina ha rifiutato tutte le opzioni proposte dall’Uefa per la partita, che doveva svolgersi a Doha, in Qatar.
Inizialmente, l’Argentina aveva proposto di giocare la partita dopo il Mondiale, ma non ci sono date disponibili in Spagna. La Spagna ha cercato in tutti i modi di organizzare l’incontro, ma senza successo.
La prima edizione della Finalissima, co-organizzata da Uefa e Conmebol, si è svolta a Wembley, dove l’Argentina ha trionfato contro l’Italia con un punteggio di 3-0. Ora, l’Argentina ha richiesto l’incasso totale come se la partita fosse ancora giocata in Qatar, dove erano stati venduti 80.000 biglietti.
Dettagli rimangono non confermati riguardo alla nuova data e al luogo definitivo della partita. L’Argentina ha anche rifiutato di giocare il 30 e il 31 marzo, complicando ulteriormente la situazione.
Pedro, un cittadino argentino, ha commentato: “L’Argentina sta ‘tornando nel primo mondo'”, mentre Oscar ha evidenziato le difficoltà economiche del paese, affermando che “la pensione minima non arriva a 230 euro, l’affitto aumenta ogni tre mesi”.
In un contesto difficile, le mense popolari di Buenos Aires continuano a svolgere un ruolo cruciale, distribuendo 3.600 pasti al giorno per sostenere le famiglie in difficoltà.