Situazione attuale
Le spedizioni di petrolio attraverso lo stretto di Hormuz sono state bloccate dai tempi degli attacchi statunitensi sull’Iran di 11 giorni fa. Questo stretto è cruciale per il transito del petrolio, rappresentando circa il 20% delle esportazioni mondiali di greggio.
Avvertimenti di Aramco
Saudi Aramco ha avvertito di gravi conseguenze per i mercati petroliferi mondiali se lo stretto di Hormuz rimarrà chiuso. Il CEO di Aramco, Amin Nasser, ha dichiarato che la crisi attuale è “di gran lunga la crisi più grande che l’industria petrolifera e del gas della regione abbia mai affrontato.”
Impatto sui prezzi del petrolio
Le tensioni hanno portato a un aumento dei prezzi del petrolio, che sono saliti a 119 dollari al barile prima di scendere a 85 dollari. Nasser ha avvertito che le conseguenze per l’economia globale sarebbero “drastiche” se le interruzioni continuassero.
Capacità di deviazione delle esportazioni
Aramco può deviare circa il 70% delle sue esportazioni di greggio attraverso il gasdotto est-ovest verso il Mar Rosso, ma questo non è sufficiente a compensare completamente le perdite dovute alla chiusura dello stretto.
Reazioni internazionali
Ali Mohamad Naeini, un funzionario iraniano, ha affermato che “l’Iran non permetterà l’esportazione nemmeno di un solo litro di petrolio dalla regione verso la parte ostile e i suoi partner fino a nuovo ordine.”
Commenti di Donald Trump
In un contesto di crescente tensione, Donald Trump ha avvertito che se accadrà “qualunque cosa che interrompa il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz, verranno colpiti dagli Stati Uniti d’America VENTI VOLTE PIÙ DURAMENTE di quanto non siano stati colpiti finora.”
Prospettive future
Le scorte globali di petrolio sono ai minimi degli ultimi cinque anni, il che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione. Gli analisti osservano che, se la crisi persiste, il mercato petrolifero potrebbe affrontare sfide senza precedenti.
Dettagli rimangono non confermati.