Le voci dal campo
“Oggi realizziamo un sogno che rafforza la nostra ambizione: integrare tecnologia e innovazione con la nostra profonda conoscenza dei pazienti, a beneficio di tutti i professionisti nella cura dell’udito,” ha dichiarato Susan Carol Holland, CEO di Amplifon, in occasione dell’annuncio dell’acquisizione di GN Hearing per 2,3 miliardi di euro.
Questa operazione, che sarà finanziata attraverso una combinazione di contante e azioni, prevede che GN Hearing riceva 1,69 miliardi di euro in contante e 56 milioni di azioni di Amplifon al momento della chiusura. Con questa acquisizione, GN diventerà il secondo maggiore azionista di Amplifon, detenendo circa il 16% del capitale.
Il completamento dell’acquisizione è previsto entro la fine del 2026, soggetto ad approvazioni regolatorie. L’operazione è vista come un passo strategico per Amplifon, che mira a generare sinergie annuali comprese tra 60 e 80 milioni di euro entro il 2029.
Amplifon, attiva da oltre 75 anni nel settore della cura dell’udito, ha in programma di raccogliere fino a 750 milioni di euro tramite un aumento di capitale per finanziare l’acquisizione. La combinazione delle due aziende porterà a un fatturato complessivo di circa 3,3 miliardi di euro e a un EBITDA rettificato di circa 830 milioni di euro.
Peter Karlstromer, un altro leader di Amplifon, ha aggiunto: “Insieme, siamo ben posizionati per diventare leader del settore, dando ulteriore impulso all’innovazione.” Questo commento sottolinea l’importanza strategica dell’acquisizione per il futuro dell’azienda.
Enrico Vita, CEO di GN Hearing, ha espresso ottimismo riguardo all’operazione, affermando: “Questo ci dà l’opportunità di rilasciare un valore molto significativo – siamo molto fiduciosi di raggiungere questi target.” Tuttavia, ha anche avvertito: “Abbiamo esercitato prudenza nell’esaminare le nostre sinergie – ciò significa che non stiamo prendendo in considerazione alcune sinergie di risparmio che potrebbero provenire da prodotti più innovativi.”
Nonostante le aspettative positive, la reazione del mercato non è stata del tutto favorevole: il titolo di Amplifon ha subito un calo del 10% dopo l’annuncio dell’acquisizione. La situazione rimane da monitorare, poiché gli investitori valutano le implicazioni a lungo termine di questa operazione significativa nel settore dell’audiologia.