Amelia si prepara ad accogliere la I edizione del Festival ‘Sentieri’

Dal 31 marzo al 30 aprile, un percorso espositivo promosso dal Centro Ricerca Arte Contemporanea, con il patrocinio della locale ammistrazione comunale, in luoghi insoliti del borgo di origine romana

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Il logo della I edizione del Festival 'Sentieri'

AMELIA (TR)- E’ prevista per Sabato 31 marzo alle ore 12, l’inaugurazione di Sentieri  Festival di Arte Contemporanea. Fino al prossimo 30 aprile, nel dedalo di vie del centro storico di Amelia, un’esposizione collettiva ed itinerante, organizzata dal Centro Ricerca Arte Contemporanea  diretto da Claudio Pieroni realizzata con la collaborazione dell’Associazione culturale Feng Huang diretta da Luo Guixia, sotto il patrocinio della locale amministrazione comunale. 

Il borgo di origine romana  a sud dell’Umbria , che si arrampica su tre livelli, circondato da mura ciclopiche, per un mese sarà luogo di sperimentazioni, un vero e proprio laboratorio di dialogo tra l’arte contemporanea e i suoi abitanti. Una mostra per immaginare le tappe di un percorso visivo e simbolico che accomuna la memoria e la metafora di viaggi lontani, tra oriente e occidente, tra la Via della seta e la Via Francigena, che in questo territorio si sono incrociate secoli addietro. Tracce che Claudio Pieroni ha percepito, e ha invitato vari artisti a ripensare questi segni e a dar loro corpo e immagine.

Una proposta artistica, quella di Sentieri, che è un’interpretazione e un’attualizzazione di quel ricco tessuto di scambi culturali  che si costruiva nei lunghissimi viaggi di pellegrini e mercanti, nel rapporto tra le diversità feconde di lingue, abitudini, riti, comportamenti e che si concretizzerà in un  gruppo di ben 34 artisti, tra i quali un manipolo di giovani cinesi, che proprio in questi paraggi hanno condotto precedentemente un laboratorio formativo.
Gli artisti si dissemineranno tra le vie del centro storico di Amelia per collocare le proprie opere (dipinti, fotografie, video, installazioni) negli androni di antichi palazzi nobiliari, che verranno appositamente aperti per l’occasione, negli spazi monumentali delle cisterne romane  risalenti al II secolo a.C, site sotto piazza Matteotti (costituite da un sistema di dieci locali deputati alla raccolte delle acque piovane), o sui muri di chiese sconsacrate. Altre opere saranno esposte in luoghi abbandonati come botteghe chiuse, officine in disuso, magazzini dimenticati; ambienti abitati ancora da oggetti, strumenti e suppellettili, che ne conservano la memoria e che diventano il sottofondo di esperienze e invenzioni dell’arte.

Le mostre di Sentieri, saranno visitabili fino al 30 aprile nei fine settimana, dalla ore 11.30 alle ore 19, con la possibilità di aperture straordinarie su prenotazione telefonando ai numeri 335 7077948  348 7595963 .

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