Il quadro generale
La visita di Giorgia Meloni in Algeria, la sua seconda dal momento in cui ha assunto l’incarico, si colloca in un contesto di crescente cooperazione tra i due paesi. L’Algeria è il principale partner commerciale dell’Italia in Africa, con un volume di scambi che ha raggiunto i 12,9 miliardi di euro nel 2025. Inoltre, gli investimenti diretti dell’Italia in Algeria ammontano a 8,5 miliardi di euro, sottolineando l’importanza economica di questa relazione.
Un aspetto cruciale di questa cooperazione è rappresentato dall’energia. L’Algeria è il principale fornitore di gas naturale per l’Italia, con importazioni che nel 2025 hanno raggiunto circa 20,1 miliardi di metri cubi. Questo gas soddisfa il 31,8% della domanda di gas dell’Italia, rendendo l’Algeria un partner strategico fondamentale. Tuttavia, dal 2024 al 2025, le importazioni di gas dall’Algeria sono diminuite del 4,7%, un segnale che potrebbe indicare sfide future.
Durante la visita, Meloni ha dichiarato: “Abbiamo deciso di rafforzare la nostra solidissima cooperazione, anche lavorando su nuovi fronti come ocean gas e off shore e questo consentirà di rafforzare il flusso di gas”. Queste parole evidenziano l’intenzione di esplorare nuove opportunità nel settore energetico, nonostante le difficoltà attuali. Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha risposto affermando che “Il rapporto tra le nostre nazioni non è mai stato così solido e così proficuo”, sottolineando l’importanza della partnership.
Tuttavia, le sfide non mancano. Aldo Liga, esperto del settore, ha avvertito che “L’Algeria non può aumentare più di tanto le esportazioni di gas”, a causa della crescente domanda interna e delle limitazioni infrastrutturali. Questo scenario mette in discussione la capacità dell’Algeria di soddisfare le esigenze crescenti dell’Italia e di altri paesi europei.
Inoltre, la situazione geopolitica attuale, segnata dall’imminente conflitto in Medio Oriente, potrebbe avere ripercussioni significative sulle forniture di gas. I dettagli rimangono non confermati, ma l’impatto della guerra del Golfo sulle forniture di gas è ancora poco chiaro. Gli osservatori si chiedono come queste dinamiche influenzeranno le relazioni energetiche tra Italia e Algeria nel prossimo futuro.
Nonostante le incertezze, la visita di Meloni rappresenta un passo importante verso il rafforzamento delle relazioni bilaterali. Le dichiarazioni dei leader indicano una volontà di collaborare e di affrontare insieme le sfide future. Tuttavia, il futuro delle importazioni di gas dall’Algeria rimane incerto, con la crescita del consumo interno che potrebbe limitare le esportazioni.
In sintesi, mentre l’Italia e l’Algeria cercano di consolidare la loro partnership, le sfide economiche e geopolitiche richiederanno un attento monitoraggio e una strategia condivisa per garantire un futuro energetico sostenibile e proficuo per entrambi i paesi.