Alessandro Casarin ha lasciato lo studio durante una diretta di Ore 14 su Rai 2, dopo un confronto acceso con Milo Infante. L’incidente è avvenuto il 3 aprile 2026, mentre i due conduttori discutevano della controversa vicenda della “famiglia nel bosco”, focalizzandosi in particolare su Catherine, la madre di tre bambini.
Durante la trasmissione, Casarin ha affermato che Catherine stava preparando un libro e che aveva già accordi con una televisione australiana e possibilmente con una rete commerciale italiana. Queste affermazioni hanno suscitato la reazione di Infante, che ha immediatamente contestato le dichiarazioni di Casarin, sostenendo che Catherine non parla con i giornalisti e che si fida solo di poche persone.
La discussione è degenerata durante una pausa pubblicitaria, portando Casarin a lasciare lo studio. Infante ha tentato di riportare la conversazione su un piano più pacato, suggerendo che Catherine avesse una certa diffidenza nei confronti dei giornalisti e delle autorità.
Casarin ha ribattuto con frasi incisive, come: “Una collega mi segnala che Catherine esce con un libro e lo presenterà a una tv australiana. Proviamo a chiedere quanto ha preso dalla tv australiana e da una tv commerciale italiana?”. Questo scambio ha messo in evidenza le tensioni tra i due conduttori e il tema delicato della privacy e della comunicazione nella situazione di Catherine.
Infante, dal canto suo, ha cercato di minimizzare la questione, affermando: “Catherine non parla coi giornalisti, parla pochissimo e parla solo con chi si fida.” Tuttavia, la tensione era palpabile e la situazione ha portato a una rottura evidente tra i due, con Casarin che ha lasciato lo studio in modo volontario e non per espulsione.
Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di interesse mediatico riguardo alla famiglia nel bosco, un argomento che ha attirato l’attenzione del pubblico e dei media per mesi. La vicenda di Catherine e dei suoi bambini continua a sollevare interrogativi e discussioni, rendendola un tema caldo nel panorama informativo italiano.
Le reazioni all’incidente non sono tardate ad arrivare. Molti spettatori hanno espresso il loro sostegno per Casarin, mentre altri hanno criticato l’approccio di Infante. La situazione ha acceso un dibattito su come i media trattano le storie personali e la responsabilità dei giornalisti nel rispettare la privacy delle persone coinvolte.
Dettagli rimangono non confermati, ma l’incidente ha sicuramente segnato un momento significativo nella programmazione di Ore 14 e ha messo in luce le sfide che i giornalisti affrontano nel bilanciare l’informazione con il rispetto per le persone di cui parlano.