Al via da questo venerdì a Preci una Festa ‘Corale’

Per tre fine settimana, l'evento finale del progetto del Teatro Stabile dell’Umbria, realizzato con il sostegno della Regione Umbria e del MiBact, con Indisciplinarte e il Comune di Preci

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Gli abitanti di Preci, nel corso di uno dei laboratori del progetto 'Corale'

PRECI (PG)- Un vero e proprio Festival, a conclusione di una lunga residenza che ha contribuito concretamente a ricostruire un orizzonte possibile. Questo, è quanto si realizzerà a Preci per tre fine settimana (da venerdì 15 a domenica 17 giugno, da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio e da venerdì 13 a domenica 15 luglio), come evento finale di Corale, il progetto prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria con il sostegno della Regione Umbria e del MiBact, in collaborazione con Indisciplinarte e la locale amministrazione comunale.

In uno dei centri della Valnerina più duramente colpiti dal sisma dell’ottobre 2016, già dalla primavera dello scorso anno è, infatti, in corso un intervento sul campo, che nasce da un’idea di Leonardo Delogu e Linda Di Pietro, con lo scopo di incontrare gli abitanti, per ricucire la ferita che li ha strappati dai loro punti di riferimento quotidiani. Una proposta per la creazione di un presidio culturale che ha visto coinvolte le realtà più innovative del teatro umbro le compagnie Dom- (Leonardo Delogu, Helene Gautier, Daria Menichetti), Zoe (Emiliano Pergolari, Michele Bandini) ed Opera (Vincenzo Schino, Marta Bichisao), oltre a Carolina Balucani, Mael Veisse e Barbara Raes, unite da una comune volontà di contribuire a sconfiggere la paura e guardare al futuro.

Insieme si spostano le montagne è il titolo scelto per la seconda parte di Corale, nel quale  sono stati attivati cinque laboratori artistici a cadenza bisettimanale dedicati al teatro, alla danza, alla musica (con la creazione di un Coro), ai bambini, ai video (con un Cineforum). Sono stati, inoltre, invitati a Preci artisti nazionali ed internazionali per realizzare e produrre nuove opere che confluiranno nell’evento in programma, come dicevamo, in tre fine settimana. Coinvolti nel progetto, Il Teatro delle Briciole che presenterà Con la bambola in tasca (uno degli spettacoli che hanno segnato la storia della compagnia di Parma), sabato 16 giugno; Mariangela Gualtieri e Teatro Valdoca con Portar bene, una serie di letture itineranti all’interno delle case, domenica 1 luglio a partire dalle ore 18 ; il Teatro delle Ariette con L’estate fine (in scena per la prima volta nel 2004 al Festival di Santarcangelo che dopo tanti anni verrà riallestito per l’occasione), sabato 14 luglio.

Un ricco cartellone di proposte, che spazieranno anche tra concerti, cene in piazza, incontri con gli artisti, camminate. A fare da collante ai tre fine settimana della Festa di Corale, l’apertura del Museo delle cose splendide, una singolare iniziativa diffusa nel territorio dedicata al tema del sacro: in case, giardini, esercizi commerciali, boschi, piazze e in un mulino, saranno esposti oggetti cari agli abitanti del luogo capaci di raccontare storie.

Da segnalare, infine, sabato 23 e domenica 24 giugno, in collaborazione con Indisciplinarte, l’incontro Lo stato dei luoghi in cui realtà nazionali che si occupano di rigenerazione urbana attraverso la cultura si incontreranno prima a Terni e poi a Preci per contribuire al documento del MiBact sullo sviluppo delle Aree interne.

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