Al via la ‘Mostra di arte presepiale’ di Città di Castello

Dal 1 dicembre al 6 gennaio, torna l'esposizione internazionale con opere di artigiani provenienti da varie parti d'Italia che quest'anno taglia l'importante traguardo delle venti edizioni

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Una delle opere esposte nella passata edizione della 'Mostra di arte presepiale' di Città di Castello

CITTA’ DI CASTELLO- Anche quest’anno Città di Castello, è pronta ad accogliere la Mostra di arte presepiale. Dal 1 dicembre fino al prossimo 6 gennaio, la città altotiberina si trasformerà in una vera e propria cittadella del presepe ospitando quasi duecento espositori provenienti da tutta Italia. L’evento, organizzato dall’Associazione Amici del Presepio Gualtiero Angelini, inserito a pieno titolo tra le manifestazioni più prestigiose e qualificate del panorama nazionale, festeggia in questo 2019 l’importante traguardo delle sue prime venti edizioni. Nella Cripta del Duomo si potranno ammirare le opere dei più grandi artisti del settore provenienti dalle scuole di Napoli, Bergamo, Palermo, Avellino, oltre che sardi, toscani ed umbri. Parteciperanno, inoltre, varie associazioni aventi capofila l’Associazione Italiana Amici del Presepe sezione di Napoli, con la quale è iniziata la collaborazione sin dagli esordi.

Una XX edizione della Mostra di arte presepiale, che oltre che nei suggestivi spazi del Duomo si snoderà anche a Palazzo Vitelli di Sant’Egidio, dove con il patrocinio e sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, verrà proposto un’esposizione di grande respiro culturale, e presso la Chiesa di Sant’ Apollinare in Via del Popolo, dove verranno collocate due eccezionali opere. Una proposta, senz’altro, variegata per un percorso che attraverserà tutta la città.

Assieme ai lavori realizzati dall’associazione presepistica locale, venticinque sono le opere realizzate quest’anno, saranno presenti capolavori provenienti da importanti collezioni private dalla Toscana e dalla Campania, assieme ad una sezione dedicata ai pittori tifernati.
Da segnalare, un grande presepe sullo sfondo della cosidetta terra dei fuochi realizzato da Paolo Durante di Maddaloni in provincia di Napoli; così come l’Associazione Presepi dal Mondo di San Giovanni val d’Arno, esporrà una parte della propria raccolta dedicata al tema del Cammino di Santiago di Compostela. Torneranno gli amici di Cascia con l’Associazione Carbonari, che dopo il terremoto hanno sospeso le attività e presenteranno un presepe tradizionale allestito per l’occasione.

Saranno, inoltre, esposte le opere che parteciperanno al Concorso indetto per il secondo anno consecutivo rivolto alle parrocchie, alle società rionali e alle Pro Loco, alle scuole, agli asili e alle associazioni di assistenza per disabili di Città di Castello.

Come dicevamo, poi, per festeggiare i venti anni della Mostra di arte presepiale, al primo piano di Palazzo Vitelli di Sant’Egidio sarà allestito Presepe continuum, percorso didattico-espositivo a cura dell’Associazione Presepistica Napoletana, realizzato in collaborazione con la direzione artistica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Collocato nella Sala degli Dei, si snoderà negli ambienti affrescati del piano nobile testimoniando la continuità, non senza adattamenti, dall’antichità a oggi, di usi costumi e tradizioni colte e popolari.

Sarà, inoltre, dedicata una speciale sezione a Gualtiero Angelini, a cinque anni dalla sua scomparsa, colui che insieme ad altri appassionati del presepe, inventò la manifestazione. Una rassegna, cresciuta nel tempo con l’obiettivo di proporre quanto di bello e nuovo ci sia in opere presepistiche in Italia, e all’estero e valorizzare l’artigianato e le peculiarità artistiche nella nostra regione; oltre, che promuovere l’Alta Valle del Tevere e l’Umbria, incentivando la presenza di turisti e visitatori provenienti da fuori regione.

 

 

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