Al via la IX edizione del ‘Festival del Cinema Città di Spello’

La kermesse dedicata alle professioni legate alla Settima Arte, torna dal 28 febbraio all'8 marzo tra proiezioni gratuite, incontri, mostre, convegni, workshop, ed altri speciali appuntamenti

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Il logo della IX edizione del 'Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri'

SPELLO- Ventisei film, sedici backstage, diciotto documentari e trentadue cortometraggi. Ed ancora tre mostre, due convegni, un workshop e tanti appuntamenti speciali dedicati al mondo del Cinema. Sono questi i numeri della nona edizione del Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema in programma nella Splendidissima Colonia Julia da venerdì 28 febbraio a domenica 8 marzo. La kermesse dedicata alle professioni legate alla Settima Arte, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale Aurora assieme alla locale amministrazione comunale sotto la direzione artistica del regista Fabrizio Cattani, è pronta anche quest’anno a regalare al pubblico di appassionati e curiosi proiezioni gratuite, incontri con i protagonisti del mondo del cinema, ma soprattutto la possibilità di guardare le pellicole con occhi diversi, quelli di chi lavora dietro le quinte.

Edizione che, come sempre, riparte dagli artigiani del dietro le quinte, che anche quest’anno verranno premiati in occasione della cerimonia che si terrà sabato 7 marzo, alle 18, al Teatro Subasio di Spello. Banco di prova le pellicole italiane in concorso, che ciascun professionista ha contribuito a realizzare con il proprio lavoro quotidiano, con il proprio talento e la propria creatività. Ad esser valutati da una giuria di addetti ai lavori, composta cioè dai professionisti premiati nella passata edizione, saranno undici film italiani; le categorie che porteranno a casa il premio che raffigura la pianta d’ulivo, simbolo della manifestazione, realizzato dall’artista Andrea Roggi saranno sceneggiatori, direttori della fotografia, scenografi, fonici di presa diretta, montatori del suono, creatori di suoni, di effetti speciali, costumisti, compositori, montatori, truccatori, acconciatori e produttori esecutivi.

In concorso, inoltre, sette produzioni internazionali, diciotto documentari, sedici backstage tra film e serie tv; come anche, dodici cortometraggi (tra trentadue selezionati) per la terza edizione dell’International Spello Short Film Festival. Non mancheranno, poi, anche in questa IX edizione i premi speciali quali quello all’Eccellenza che, per la prima volta dalla nascita del Festival nel 2012, verrà consegnato ad una donna, Milena Vukotic tra le più note ed apprezzate attrici del panorama cinematografico italiano; il Premio Carlo Savina per la musica al maestro Carlo Crivelli, autore di colonne sonore per i film di Marco Bellocchio, dei fratelli Taviani, di Tullio Giordana e Michele Placido; il Premio Ermanno Olmi, che per il secondo anno consecutivo la famiglia consegnerà ad un giovane regista che più si avvicina per sensibilità, poetica, autenticità, semplicità e realismo allo stile del grande maestro, che verrà assegnato a Laura Luchetti, per il film Fiore gemello.

Ma, come detto, il Festival del Cinema di Spello non sarà solo proiezioni. In occasione del taglio del nastro di venerdì 28 febbraio si terrà anche l’inaugurazione delle quattro mostre allestite per l’edizione 2020. A cominciare da Le donne nel Cinema curata dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che esporrà le fotografie delle sue più note ed amate figure femminili. E poi, Di Arte in Arte con i bozzetti e le riproduzioni delle scenografie firmate da Francesco Frigeri (Il nome della rosa, The Passion, Non ci resta che piangere), le tele create da Stefano Lazzari e da La Bottega Tifernate e gli originali dipinti di Enrico Paraciani. Poi, un piccolo assaggio dell’edizione speciale per i dieci anni del Festival che ricorreranno il prossimo anno, con un’anteprima della mostra che verrà dedicata agli effetti speciali. Tra i tanti appuntamenti, da segnalare, quello di lunedì 2 marzo, alle 21, all’Auditorium San Domenico di Foligno dal titolo La musica nel cinema, ideato dalla Presidente del Festival Donatella Cocchini e dal maestro Federico Savina, che vedrà i giovani allievi delle scuole di musica di Foligno, Bastia Umbra, Todi e Marsciano (diretti da Fulvio Chiara) suonare, in sincrono con le immagini, le musiche dei cortometraggi di animazione gentilmente concessi dal Centro Sperimentale di Cinematografia del Piemonte. Venerdì 6 marzo, invece, serata speciale dedicata all’attore Ray Lovelock recentemente scomparso, a settant’anni dalla sua nascita. Organizzato in collaborazione con Francesca Romana e Gioia Lovelock, l’evento che si terrà alle 21.30 al Teatro Subasio ripercorrerà la vita dell’indimenticabile Ray attraverso i ricordi degli amici e colleghi, presenti per l’occasione.

A chiudere la IX edizione del Festival sarà domenica 8 marzo il convegno Le donne del dietro le quinte del cinema…e non solo, alle 11, al Palazzo Comunale di Spello. Nel pomeriggio invece, alle 17.30, un evento speciale a Cascia promosso in collaborazione con il Comune e la Basilica di Santa Rita e che vedrà presenti le scuole comunali di musica di Cascia e di Bastia Umbra e la corale di Santa Rita, nell’esecuzione in prima assoluta di una laude dedicata alla Santa composta e musicata per l’occasione dal maestro Fulvio Chiara.

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