A Terni alza le saracinesche il primo negozio a zero rifiuti

ll progetto di economia circolare e sociale coinvolge l’Istituto tecnico tecnologico Allievi-Sangallo in collaborazione con la startup Vivogreen

0
346
Foto Ansa

TERNI – Studenti al lavoro, a Terni, per realizzare il primo negozio a consumo zero di rifiuti, in grado di rimborsare la tassa Tari ai propri clienti grazie ad un algoritmo e di abbracciare la filosofia ‘ meno inquino e meno pago’.

Il progetto Il progetto di economia circolare e sociale coinvolge l’Istituto tecnico tecnologico Allievi-Sangallo in collaborazione con la startup Vivogreen. In questo market sarà possibile acquistare vari prodotti nella quantità necessaria alle necessità dei clienti in imballaggi in MaterBI, bioplastica completamente biodegradabile, o vetro. L’unico rifiuto prodotto sarà dunque la frazione umida. L’ aspetto green del progetto si unisce all’idea di ridurre i tempi di acquisto evitando lunghe code alle casse, non previste nel negozio futuristico. Tramite un’app sul proprio smartphone sarà possibile acquistare online e ritirare direttamente al Vivogreen drive gli ordini. L’obiettivo della Vivogreen è creare occupazione e devolvere parte degli utili in borse di studio agli istituti coinvolti nella concretizzazione del progetto, favorendo una cultura d’ impresa nei giovani allievi.

Studenti al lavoro Al progetto daranno il loro contributo le diverse articolazioni della scuola: gli studenti di elettronica e automazione si occuperanno delle antenne, del reader e della realizzazione dei gate, gli elettrotecnici cureranno la progettazione e realizzazione del quadro elettrico con sensori, la specializzazione di informatica provvederà alla lettura dei
tag Rfid e del software per il conto automatico. Ma il progetto coinvolgerà anche le altre scuole tecniche e professionali del territorio, ognuna con le proprie professionalità.