A Perugia torna la ‘Rassegna del Maggio Bello’

Sabato 18 maggio, alle ore 18, il piazza Matteotti la seconda edizione dell'iniziativa tra suoni e canti che annunciano l'arrivo della Primavera organizzata dalla Società del Bartoccio

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Un momento della scorsa edizione della 'Rassegna del Maggio Bello'

PERUGIA- Una singolare e vivace manifestazione, dedicata ad alcuni gruppi spontanei del territorio che mantengono viva una tradizione antica. E’ in programma sabato 18 maggio, a partire dalle ore 18 in piazza Matteotti a Perugia, tra suoni e canti che annunciano l’arrivo della Primavera, la seconda edizione della Rassegna del Maggio Bello. Organizzata dalla Società del Bartoccio del capoluogo umbro, dopo il successo dello scorso anno, l’iniziativa si ripresenta arricchita di nuovi gruppi e nuovi contributi; una vera e propria festa, che vedrà alternarsi sul palco i maggiaioli di Valfabbrica, di Petrignano, di Colombella, di Piccione, degli Amici del Subasio, con la partecipazione straordinaria della Nuova Brigata Pretolana, e di un giovanissimo suonatore maggiaiolo di dieci anni.

Nelle nostre campagne, infatti, il 30 aprile di ogni anno si rinnovava il rito del Cantamaggio, cioè di piccole squadre di canterini accompagnati da un organetto o una fisarmonica che andavano sotto le varie case coloniche e con il canto del maggio bello svegliavano la famiglia, le facevano omaggio, e in cambio, dopo un buon bicchiere di vino, ricevevano qualche piccolo dono che infilavano nel canestrino: un salame, qualche salsiccia, delle uova. Si tratta del canto di questua più antico che conosciamo, e che a Perugia è testimoniato anche da Il maggio di contadini scritto da Francesco Stangolini nel 1685. Con la fine della mezzadria, questo rito sembrava perduto; invece, vediamo che ancora in qualche parte del nostro territorio alcune sere sono allietate dal canto del maggio bello, dal giro di squadre che tramandano l’annuncio del maggio, del rifiorire della natura, dell’amore e della gioventù.

Per ridare slancio e visibilità a questa antichissima tradizione, la Società del Bartoccio ha deciso di riportare il Cantamaggio in città, in piazza, scegliendo proprio piazza Matteotti, luogo dove si svolgeva tradizionalmente il mercato dei contadini e degli ortolani perugini.

Una tradizione antica in una città moderna: un annuncio del maggio che vuol cantare l’eterno ritorno della primavera, dei fiori, della bella stagione, dell’amore e della fertilità. Un passato che da sempre guarda al futuro. E come da tradizione maggiaiola, non mancheranno vino, fave e pecorino, e in più… profumo di ginestra.

Il manifesto della seconda edizione della Rassegna del Maggio Bello, è disegnato dal fumettista e illustratore Claudio Ferracci. L’ingresso, ovviamente, è libero.

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