A Foligno la III edizione de ‘L’Altra Mente Festival’

Dal 16 al 18 maggio, torna l’evento culturale dedicato alla salute mentale e all’arte come terapia, tra dialoghi, spettacoli teatrali e musicali, laboratori, presentazioni di libri e cinema

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La rock band dei 'Ladri di carrozzelle', protagonista della III edizione de 'L'Altra Mente Festival'

FOLIGNO- Eroi, è il tema scelto per III edizione de L’Altra Mente Festival, l’evento in programma a Foligno promosso dall’Associazione Liberi di Essere in collaborazione con La Società dello Spettacolo che ne cura la direzione artistica.

Un progetto, realizzato con il sostegno della Regione Umbria, del Comune Foligno, della Usl Umbria 2, della Cooperativa sociale Seriana 2000, che, dal 16 al 18 maggio, sarà dedicato anche quest’anno alla potenzialità riabilitativa dell’arte nelle patologie di disagio mentale. Diversi luoghi storici del centro della città (tra cui Palazzo Trinci, l’Auditorium San Domenico, lo Spazio Astra, lo Spazio Zut, l’ex Teatro Piermarini, Piazza della Repubblica, l’ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata), saranno l’ideale scenario di un ricco programma che si articolerà tra dialoghi, spettacoli teatrali e musicali, laboratori, presentazioni di libri, incontri con le scuole, cinema.

Eroi -spiega l’attore e regista Michelangelo Bellani, curatore artistico de L’Altra Mente Festival- sono quelli dei piccoli gesti e delle conquiste di ogni giorno, nonostante le difficoltà. Lo sforzo eroico di superare i propri limiti. Non è da sempre questo che affascina e impegna gli uomini di ogni epoca? Sì, ci vuole coraggio, un coraggio eroico, epico per mostrarsi a viso aperto con le proprie intime ed extra-ordinarie diversità”.

Tanti saranno i momenti di confronto di rilevanza sociologica, psichiatrica e filosofica (con la partecipazione di personaggi autorevoli del mondo della neuroscienza e della cultura) e gli eventi organizzati in collaborazione con associazioni attive nel territorio, sia regionale che nazionale, e che vedono protagonisti anche artisti con disagio mentale.

Un’attenzione particolare sarà dedicata all’inclusione e sensibilizzazione delle giovani generazioni continuando l’esperienza in collaborazione con le scuole, col progetto L’Altro e l’Uno. Solitudine, dualità, diversità, dedicato agli studenti e coordinato dal professor Giancarlo Cerveri, esperto di prevenzione e psichiatria in età adolescenziale.

Tra gli ospiti, ci saranno i giornalisti Dario Ricci e Massimiliano Castellani nel ricordo dell’alpinista Daniele Nardi, scomparso lo scorso inverno sulle pendici del Nanga Parbat, ospite del festival nel 2018; il giornalista, divulgatore scientifico Michele Cassetta con la sua conferenza-spettacolo FLOW – La mente latente, con le musiche dal vivo del trombonista di fama internazionale Gianluca Petrella, in cui scienza e musica si fondono per raccontare la mente e le sue straordinarie possibilità; i Ladri di carrozzelle, la rock-band romana composta da persone con diversi tipi di disabilità, a Foligno con due concerti all’Auditorium San Domenico, venerdì sera per il pubblico e sabato mattina per le scuole.

Per il teatro, la performance Grosso Modo Asfavellante Stanlocco, realizzata dai partecipanti al laboratorio Pensiero Astratto curato da C.L.Grugher e Michelangelo Bellani, con la collaborazione di Giulia Battisti, Odette Furiani e dell’Ente Giostra della Quintana; e la compagnia Il carrozzone degli artisti (composta da circa settanta gli attori con disabilità e quaranta tra attori, musicisti, educatori, tecnici e volontari) in scena in Piazza della Repubblica con Esprimi un desiderio. Per il cinema, la proiezione dei film Dafne di Federico Bondi, La città che cura di Erika Rossi, e il documentario pluripremiato (candidato all’Oscar nel 2017) Life animated di Roger Ross Williams.

Previsti, inoltre, l’incontro con l’artista Stefano Emili e l’illustratore Pietro Elisei per la presentazione dei suoi fumetti tra cui La Tana, la graphic novel tratta da un racconto di Franz Kafka e pubblicata al Lucca Comics 2018; come con lo psichiatra Angelo Rella, si parlerà della connessione tra arte visiva e comunicazione della realtà in particolare in relazione all’autismo; e ancora, verrà affrontato il tema della diversità da un punto di vista antropologico con Roberto Brigati professore di Antropologia Filosofica all’Università di Bologna. Come non mancherà anche quest’anno, una sezione interamente dedicata alle esperienze regionali in materia di riabilitazione attraverso la pratica artistica, con la partecipazione di realtà provenienti da tutto il territorio umbro di competenza dei distretti USL 1 e 2 dell’Umbria, che proporranno in Piazza della Repubblica sessioni aperte delle attività svolte nei singoli laboratori.

L’edizione 2019 de L’Altra Mente Festival, celebra, infine, i venti anni della fondazione dell’Associazione Liberi di Essere promotrice dell’evento, e prima sostenitrice delle attività di laboratorio e riabilitazione attraverso le arti del nostro territorio, in collaborazione con le istituzioni amministrative e sanitarie.

 

 

 

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