“Questa statuetta è pesante, ma me la sento bene in mano, non la mollo più, nemmeno per un momento!” Queste le parole di Valentina Merli, la produttrice bolognese che ha vinto l’Oscar per il miglior cortometraggio di azione con il film Due persone che scambiano saliva, presentato al Dolby Theatre il 16 marzo 2026.
Il film, diretto da Natalie Musteata e Alexandre Singh, è stato premiato ex aequo con The Singers. La pellicola immagina un mondo in cui baci e manifestazioni pubbliche di affetto sono atti punibili, creando una narrazione che esplora i temi della repressione e della libertà personale.
Protagonista del cortometraggio è Zar Amir Ebrahimi, un’attrice iraniana naturalizzata francese, che interpreta un ruolo centrale in questa storia surreale. La pellicola, in bianco e nero e della durata di 35 minuti, ha già suscitato interesse in festival internazionali, tra cui il Telluride Film Festival nel 2024.
La presentazione italiana del film è avvenuta durante il festival 50 Giorni di Cinema a Firenze, dove ha incontrato un pubblico entusiasta. Cristina Manetti ha commentato: “È una grande soddisfazione sapere che un film premiato con l’Oscar abbia incontrato il pubblico italiano proprio a Firenze.”
Valentina Merli, co-fondatrice della Misia Films a Parigi, ha sottolineato l’importanza di un maggiore supporto culturale in Italia, affermando: “Il nostro paese sostenga di più la cultura.” Questo richiamo arriva in un momento in cui il settore cinematografico italiano cerca di recuperare slancio dopo le difficoltà degli ultimi anni.
Il cortometraggio è stato commissionato da Le Galeries Lafayette durante il periodo della pandemia di COVID-19, un contesto che ha influenzato profondamente la sua realizzazione e i temi trattati. La società rappresentata nel film riflette le sfide e le restrizioni che molti hanno affrontato durante quel periodo.
La vittoria di Merli non solo celebra il suo talento, ma anche quello di un’intera squadra che ha lavorato per dare vita a una storia così potente e provocatoria. Dettagli rimangono non confermati riguardo a futuri progetti della Misia Films, ma l’attenzione su Due persone che scambiano saliva è destinata a continuare.