Sciopero nazionale di 24 ore
Il 9 marzo 2026 è stato proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore dalla FLC CGIL, coinvolgendo settori cruciali come la scuola, l’università, la ricerca, l’AFAM e la formazione professionale.
Le lezioni saranno sospese e molti uffici chiusi in diverse città, creando disagi per studenti e lavoratori. Inoltre, il settore dei trasporti è a rischio a causa della mobilitazione di Slai-Cobas.
Questa mobilitazione è particolarmente significativa poiché coincide con la Giornata internazionale dei diritti delle donne, un momento di riflessione e attivismo contro le discriminazioni e la cultura patriarcale.
Il sindacato FLC CGIL ha denunciato le discriminazioni di genere e ha espresso critiche nei confronti del disegno di legge sulla violenza sessuale, richiedendo anche l’inserimento di educazione sessuo-affettiva nei programmi scolastici.
Le aziende e le istituzioni sono tenute a comunicare le modalità e gli orari dei servizi minimi assicurati durante lo sciopero. Le istituzioni, in particolare, informeranno il pubblico riguardo a eventuali variazioni attraverso i propri canali ufficiali.
È importante notare che il comparto trasporti non aderisce all’iniziativa di Usb e Usi, il che potrebbe limitare l’impatto dello sciopero in questo settore.
Nonostante ciò, si prevedono possibili disagi in diversi comparti il 9 marzo, e i cittadini sono invitati a pianificare di conseguenza.
Details remain unconfirmed.