Le prove Invalsi 2026: cosa sono e quando si svolgeranno
Le Prove Invalsi rappresentano un’importante valutazione per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori in Italia. In particolare, per coloro che affronteranno la Maturità nel giugno 2026, le prove inizieranno il 2 marzo 2026 e si protrarranno fino al 31 marzo 2026. Ogni istituto scolastico avrà la libertà di definire un calendario interno per le prove, che si svolgeranno in modalità CBT (Computer Based Testing).
Perché le prove Invalsi sono significative
Le prove Invalsi sono un requisito obbligatorio per l’ammissione all’esame di Stato. La loro importanza risiede nel fatto che valutano le competenze in tre ambiti disciplinari: Italiano, Matematica e Inglese (reading e listening). Nonostante il punteggio ottenuto non influisca sul voto finale dell’esame, la partecipazione è necessaria per poter sostenere la Maturità, salvo eccezioni documentate.
Cosa aspettarsi in futuro
In aggiunta alla sessione ordinaria, è prevista una sessione suppletiva per gli studenti assenti, che si svolgerà tra il 21 maggio e il 5 giugno 2026. Le prove Invalsi continueranno a essere un tema centrale nel dibattito educativo, contribuendo a fornire dati utili per migliorare le strategie didattiche e affrontare la dispersione scolastica.