Cosa è successo
Dal 25 febbraio 2025, tutti i cittadini italiani che desiderano recarsi nel Regno Unito per turismo o soggiorni brevi devono essere in possesso di un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA). Questa nuova misura si applica anche ai cittadini di altri 84 Paesi e richiede che l’ETA sia associata al passaporto. La validità dell’autorizzazione è di due anni o fino alla scadenza del passaporto, se inferiore a tale periodo. È importante notare che la carta d’identità, sia cartacea che elettronica, non è più sufficiente per l’ingresso nel Regno Unito.
Perché è importante
Questa nuova normativa rappresenta un cambiamento significativo per i viaggiatori italiani, poiché l’ETA diventa obbligatoria e le compagnie aeree verificheranno i documenti prima della partenza. Chi non possiede l’ETA potrebbe essere bloccato all’imbarco, creando potenziali disagi per i turisti. L’introduzione dell’ETA mira a semplificare il processo di ingresso nel Regno Unito, ma richiede attenzione per evitare costi extra e problemi di viaggio.
Cosa succederà dopo
Con l’entrata in vigore dell’ETA, i viaggiatori italiani e di altri Paesi dovranno assicurarsi di ottenere l’autorizzazione prima di pianificare i loro viaggi. Le compagnie aeree e le autorità britanniche continueranno a monitorare l’applicazione di questa misura, e si prevede che eventuali violazioni delle nuove regole possano portare a sanzioni per i viaggiatori. È fondamentale rimanere aggiornati sulle procedure ufficiali per garantire un viaggio senza intoppi.