Cos’è successo
Il rapper Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi e Anna Dan, ha debuttato sul palco dell’Ariston durante la 76esima edizione del Festival di Sanremo, esibendosi con il brano ‘Uomo che cade’. La sua performance, avvenuta il 25 febbraio 2026, è stata caratterizzata da un inconveniente tecnico iniziale, con un microfono che non funzionava. Dopo aver scherzato sull’accaduto, ha ripreso la sua esibizione con un nuovo microfono.
Perché è importante
Tredici Pietro, all’anagrafe Pietro Morandi, è uno dei 30 concorrenti Big di quest’edizione del festival. La sua partecipazione segna un momento significativo nella sua carriera, dopo aver tentato di entrare nel festival l’anno precedente senza successo. Il rapper ha dichiarato di voler distaccarsi dall’eredità del suo famoso padre, cercando di affermarsi come artista indipendente. La sua musica riflette esperienze personali e una poetica che rifiuta scorciatoie, come dimostrato nel suo ultimo album ‘Non guardare giù’.
Cosa succede ora
Con la sua esibizione, Tredici Pietro ha attirato l’attenzione su di sé e sulla sua musica, che affronta temi di crescita personale e sfide emotive. La sua performance al festival potrebbe rappresentare un punto di svolta nella sua carriera, aprendo la strada a nuove opportunità nel panorama musicale italiano. Gli appassionati di musica e i fan del rapper attendono con interesse le prossime mosse artistiche di Tredici Pietro.